FILA CON ROBERTO MANNI: 52 GIORNI TRA NEPAL E PAKISTAN
per conquistare senza ossigeno le cime del Lhotse e del Broad Peak.

Skipass, 1-4 Novembre 2007
FILA e Roberto Manni ancora insieme a Skipass  per il secondo anno consecutivo.  Dalla spedizione del Shisha Pangma del 2006 (mt. 8027) a due consecutive imprese nel 2007: 52 giorni tra Nepal e Pakistan per conquistare, senza ossigeno, le cime del Lhotse (mt. 8516, Himalaya -Nepal) e del Broad Peak (mt. 8047 Karakorum – Pakistan).

Venerd?  2 Novembre ore 18,00 Roberto Manni racconter? al pubblico della fiera modenese – Stand Prealpi Orobiche TURISMO Edizioni –  Pad. A S14 ? in collaborazione con www.8000.it la sua nuova ed incredibile esperienza attraverso un documentario mozzafiato: la passione per la montagna, la preparazione tecnica e psicologica, le sensazioni e gli stati d?animo di un?atleta che ? stato capace di conquistare in 52 giorni due 8.000 metri senza l?ausilio di bombole di ossigeno.

Lhotse
Partito il 2 aprile con Fausto de Stefani , Roberto Manni raggiunge in solitaria la cima del Lhotse il 21 maggio senza l?ausilio di bombole d?ossigeno.

Una spedizione difficile, funestata da diversi incidenti: ?Pemba?, una ragazza Nepalese che al ritorno scivolava e perdeva la vita facendo un salto di 1500 metri. Anche il nostro sherpa Dawa, salendo al campo 3 prima di noi, il 26 aprile, veniva travolto da un pezzo di seracco e perdeva la vita lasciando 4 figli di cui il pi? grande di soli 11 anni.

Broad Peak 
Partito il 13 giugno, Roberto Manni  raggiunge la vetta il 12 luglio insieme ad Angelo Giovannetti, Fabio Iachini, Marco Confortola, Silvio Mondinelli il quale ha terminato, proprio con questa cima, il round dei 14 ottomila.

Con Angelo Giovannetti, alpinista di livello internazionale, istruttore delle Guide Alpine, al sesto ottomila, Roberto instaura un rapporto di sinergia e simpatia molto forte tanto da far scaturire un nuovo progetto per il prossimo anno (aprile -maggio).

Roberto Manni:
Nato a Sal? (BS) il 19 aprile 1963, Roberto Manni indossa il suo primo paio di sci a soli tre anni, all?et? di sei esordisce nell?arrampicata e a venti comincia la sua carriera nello sci di fondo partecipando a sei gare internazionali dedicandosi tuttavia anche al KI (chilometro lanciato) e ad effettuare discese di sci estremo fino a 60? di pendenza.
Nel 1987 partecipa alla sua prima spedizione nelle Ande Peruviane, raggiungendo la cima del Colque Cruz (mt.6104).
Nel 1995 prende parte alla spedizione sul Cerro Torre in Patagonia aprendo una nuova via ?Infinito Sud? rimanendo in parete per 24 giorni ininterrotamente.
Nel 1997 partecipa ai corsi e sostiene l?esame di guida alpina che ? la professione che ancora oggi esercita a tempo pieno a Madonna di Campiglio, dove risiede.
Nella primavera del 2005 riesce finalmente a realizzare il suo sogno raggiungendo la sesta montagna pi? alta del mondo, la cima Himalayana Cho Oyu di mt.8201 dopo quaranta giorni di acclimatamento ed allenamento tra il campo base, il campo n? 1 e il campo n? 2 a 35/40? sotto zero

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Articolo pubblicato da in data: 05.11.2007
Ultimo aggiornamento: 5 novembre 2007