Innovazione, Organizzazione Del Lavoro e Internazionalizzazione. Giovedi? 8 novembre 2007 Villa Panza di Biumo – Varese

La torcitura: alle radici della creativit?
Quante volte, toccando un particolare tessuto, abbiamo provato una gradevole sensazione di benessere?

Quante volte ci siamo fermati davanti alla vetrina di un negozio che espone un capo di abbigliamento o un tessuto per arredamento e, attratti dal disegno o dalla sensazione del tessuto, siamo poi entrati e l?abbiamo acquistato?

Tutto questo non succede per caso: sono effetti voluti.
Dietro al negoziante, allo stilista e al designer, c?? un produttore di tessuto che ne studia e progetta l?effetto visivo di disegno e di colore e la qualit? di filato e di produzione.

E, soprattutto, a monte di tutto questo processo, esiste un settore produttivo ad alta specializzazione in grado di conferire ai filati –  con cui poi verranno prodotti i tessuti – aspetti innovativi e sofisticati.

Alle radici della creativit? esiste infatti la vitale realt? di imprenditori italiani che lavorano con la consapevolezza di chi conosce il valore aggiunto del made in Italy  – moda o arredo che sia ? il solo che racchiude nella sua capacit? progettuale una sorte di rivoluzione fatta di stile, estro e fantasia applicata alla materia.

Sono gli aderenti all?Associazione Italiana dei Torcitori della Seta e dei Fili Artificiali e Sintetici, i cui processi produttivi garantiscono una lavorazione del filo necessaria ed essenziale ai successivi exploit.

Parliamo di ?nobilitazione del filo?, cio? di tutta una serie di effetti, come miglior comfort e mano, miglior lucentezza del tessuto, contrasti cromatici pi? nitidi e tessuti pi? resistenti, ottenibile grazie a una attenta ricerca creativa e a un intelligente processo d?ammodernamento tecnologico.

Sono rimaste poche aziende in Europa  e quasi tutte concentrate in Italia.
L?effetto della fine dell?Accordo Multifibre nel 1998 ha gi? portato alla chiusura di moltissime imprese sia perch? sono mancate le tessiture a valle

sia perch? gli stessi torcitori sono stati sopraffatti dalla concorrenza ineguale della Cina.

Sono sopravvissute le imprese capaci di evolversi non solo in termini di servizio, ma anche di creazione e proposizione di prodotto per dare fattori di maggiore pregio, visibilit? e bellezza: un valore aggiunto che va ad aumentare l?impatto finale rendendolo piacevole  alla vista e al tatto.

Ma le sfide non finiscono mai! Con l?incontro voluto dal Presidente Simona Pesaro, significativamente in un centro di bellezza e di consapevolezza dell?ingegno con le sue opere d?arte contemporanea, gli imprenditori pensano ad attivit? di impatto per nuove realizzazioni, per scoprire assieme nuovi possibili percorsi tra la riorganizzazione aziendale sempre pi? determinante e mercati dove scavarsi delle nicchie significative sia nel mondo della moda che dell?arredo per dialogare con i clienti di tutto il mondo, anticipare i nuovi trend e soddisfare una domanda sempre pi? rapida e articolata.

Interventi di:
il Presidente della Federazione Tessilivari, Giorgio Giardini,  il Vice Presidente della Federazione Tessilivari, Mauro Cavelli, il Presidente dell?Associazione Torcitori, Simona Pesaro, il Presidente della Sezione Dettagli Moda, Antonella Martinetto, il Direttore della Federazione Tessilivari, Rietta Messina, la responsabile del Progetto TouchMI di Moda IN, Chiara Valsecchi e l?arch. Ferrari della Tessitura LCT Srl.

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Articolo pubblicato da in data: 09.11.2007
Ultimo aggiornamento: 9 novembre 2007