Un after dinner per nuovi Gentlemen, dallo stile classico, dall’eleganza moderna e al contempo formale. Sono questi gli elementi del debutto per una soirée speciale, quella di MALO che con la stagione autunno-inverno 2008, presenta per la prima volta una nuova e insolita interpretazione della sera al maschile e si avvale del suo prezioso Know-How per reinventare il concetto di "smoking Jacket". Nuove regole dell’eleganza rileggono il capo "cult" per eccellenza del guardaroba maschile.

Midnight-blue e nero, uniti, melangiati o con effetti cangianti ancor più intensi, si declinano nella "semplice ricercatezza" di giacche in maglia dai filati preziosissimi e dalle varie lunghezze. Forme morbide si accostano a silhouettes raffinate, pantaloni lineari ed eleganti e camicie con pieghe o rouches rigorosamente in maglia.

Filati di caschmere, mohair e lane leggerissime, di diversi pesi e consistenza, diventano la "Smoking Jacket" per MALO.

Trame infeltrite, lavate, dalle lavorazioni jacquard lucido-opache o intrecciate a fettucce in pelliccia. Incroci  di punti trasversali, realizzati con stoppini su telai manuali, punti crochet a rilievo, e speciali fili "ingabbiati", danno vita ad esclusivi effetti di straordinaria ricercatezza. Decori appena percettibili si arricchiscono di ricami a contorno.

"THE GARDEN" VIDEO INSTALLAZIONE DI HALUK AKAKCE
Il legame di MALO con l’arte è indissolubile. La moda è una forma d’arte.
E’ arte vissuta in movimento. E’ una conferma di affinità che Malo rinnova scegliendo di presentare "The Garden", la video-installazione di Haluk Akakce, riconosciuto come l’artista più rappresentativo della "pittura digitale ad alta definizione" del panorama dell’arte contemporanea internazionale. Una visione architettonica e una più propriamente pittorica si mescolano nei nove minuti di videomessaggio, frutto di centinaia di schizzi grafici dell’artista. Sagome robotiche, dalle fogge futuristiche, ma ispirate al passato, lottano per la conquista del loro spazio. Lo scontro si placa in una requiem di alberi che scendono lentamente dall’alto per adagiarsi sulla terra. Un messaggio di speranza e sull’amore dello stesso Akakce: "Devi trattare la tua vita come se fosse un giardino; quando hai la passione per qualche cosa, devi ricercarla, nutrirla e proteggerla, osservando crescere, senza perderla nell’oscurità. E devi farlo incodizionatamente."

Categorie: Agenda.

Articolo pubblicato da in data: 14.01.2008
Ultimo aggiornamento: 14 gennaio 2008