“La bellezza salverà il mondo”….Con questa citazione, Nicoletta Fiorucci, chiude il suo intervento come presidente di Alta Roma, alla conferenza stampa che ha aperto la dodicesima edizione di AltaRomaAltaModa. Una lunga fila di ringraziamenti, molto affettuosi quelli per Stefano Dominella e per i “compagni di avventura”, Sabrina Florio e Alessandro Di Castro, entrambi vicepresidenti di fresca nomina. Nell’elenco, non dimentica Francesco Rutelli, promotore nel 1998 dell’Agenzia per la Moda. E nonostante il nuovo CdA non abbia ancora avuto il tempo di riunirsi, Nicoletta Fiorucci conferma l’aspetto consortile pubblico-privato, di Alta Roma ed è assolutamente chiara nell’esprimere l’obiettivo societario: promuovere l’Alta Moda, sostenere l’artigianato, autentico patrimonio da salvaguardare, favorire i nuovi talenti e pensare ad un vero e proprio progetto per le nuove generazioni. Alta Roma, affronta in questa edizione anche il rapporto moda-sviluppo sostenibile e Nicoletta Fiorucci ha idee chiare anche per questo binomio: le nostre iniziative sono un “messaggio per la difesa del pianeta”. L’AD Adriano Franchi sottolinea l’aspetto organizzativo e di lavoro di Alta Roma, piuttosto che glamour, come si è spesso portati a pensare. Un lavoro intenso per facilitare tutti, dagli stilisti, con i quali si concorda anche il calendario, agli sponsor, con l’apposito allestimento del “villaggio” appena fuori l’Auditorium. Franchi espone poi, due importanti iniziative di quest’anno, un film su Emilio Schuberth e un progetto legato all’etica della moda. Il film, anzi il docu-film è firmato da Antonello Sarno, giornalista e documentarista, che dopo una lunga ricerca d’archivio, ricostruisce con grande sensibilità e tecnica, storie di uomini, attraverso immagini d’epoca. “Schu”, questo il titolo del docu-film, inaugura quello che nelle intenzioni di Adriano Franchi, dovrebbe diventare un appuntamento annuale per raccontare la storia del Made in Italy. Frutto di un accordo internazionale tra Alta Roma, International Trade Center (l’azienda operativa di cooperazione della Conferenza delle Nazioni Unite, con sede a Ginevra) e Ambiente e Territorio, è invece il programma “Ethical Fashion”. Un progetto per sottolineare la vocazione etica e sociale di Alta Roma.(Workshop, il 28 gennaio, alle ore 10.00 al Tempio di Adriano).

Con la moda si chiude il 31 gennaio, ma continuano gli eventi collaterali di arte e design.

Fino al 9 febbraio: “Carousel”, collettiva di artisti emergenti – Gallery/Shop Temporary love – via di San Calisto,9. Fino al 2 marzo: “Design A_Z” – MAXXI – Via Guido Reni, 2f.
Annamaria Di Fabio

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Articolo pubblicato da in data: 27.01.2008
Ultimo aggiornamento: 27 gennaio 2008