WHITE 21 – 24 Febbraio 2008 – New entry, conferme, e sviluppo sostenibile:
nasce TORTONA FASHION DISTRICT.

White, con l’edizione febbraio 2008 consolida sviluppa ed espande la propria vocazione: presentare e sostenere in anteprima progetti e tendenze creative  in un’ottica di sistema con la città e il tessuto produttivo.

TORTONA FASHION DISTRICT
Superstudio più e oltre: alla sede istituzionale del Superstudio si aggiunge Tortona 31, loft di 600 mq sempre in via Tortona. I Magazzini di Porta Genova, in via Valenza ospiteranno poi le sfilate del White Club (l’associazione no profit fondata da Andreina Longhi e Massimiliano Bizzi). In sintesi nasce Tortona Fashion District.

NEW  ENTRY E CONFERME
Nell’ Artpoint, il salotto dedicato alla calzatura di lusso,  entra la collezione di calzature di Ann Demeulemeester e confermano la loro presenza  nomi quali Maison Martin Margiela e Dries Van Noten. New entry di ‘origine’ britannica BIBA e Camilla Skovgaard per Gallery, il salotto dedicato alla calzatura di tendenza che vede confermato Roberto del Carlo.
White Central, la  piattaforma espositiva di Milano più innovativa vede l’ingresso di A.P.C., Fred Perry, Celestina, Melissa, Korda by Marc le Bihan, Spijkers & Spijkers . Inside WHITE – il cerchio ‘creativo’ nel cuore di WHITE vedrà come attori protagonisti 16 nuovi aspiranti designers concorrere per il premio Inside WHITE Award.
Basement, considerata la fucina dei creativi di gusto contemporaneo, inserisce nuovi talenti come le collezioni di abbigliamento di Alessandra Marchi e Txell Miras oltre alla presenza dell’innovativa collezione di cappelli di Scha.
Nello spazio 12 Ore, dal 21 al 24 Febbraio, quattro designers si susseguono presentando le proprie collezioni seguendo il proprio estro creativo. Nuovamente WHITE ha voluto presentare a Milano quelli che ad oggi sono i designers di maggior tendenza e sui quali è concentrato l’interesse del fashion system.
21 febbraio: Monecouture – 22 Febbraio: Henry Holland –  23 febbraio: Roksanda Ilincic – 24 Febbraio: Modernist.

SVILUPPO SOSTENIBILE
Lo spazio dedicato a C.LA.S.S. (Creativity, lifestyle and sustainable energy) – associazione di produttori di tessuti eco-sostenibili in grado di conciliare tecnologia  e rispetto ambientale –  si trasforma invece in vero e proprio showroom: White,  diventa luogo privilegiato per mostrare a buyers, retailers, decision makers e stampa internazionale, l’intera filiera tessile eco-sostenibile ma anche  anche acquistare tessuti, filati ed accessori eco-sostenibili per la realizzazione di capi finiti, scelta intrapresa già da marchi quali Monecouture, Lola Parker,  e Marvie.

CREATIVITA’ e TERRITORIO
Il desiderio di fare sistema con la città e le avanguardie creative è testimoniato dal gemellaggio con White Club: infatti i cinque stilisti emergenti selezionati ed inseriti, per la prima volta, all’interno del calendario ufficiale delle sfilate di Camera della Moda, avranno a disposizione, nello spazio 12 Ore uno showroom  con  piccoli corner per la presentazione delle loro creazioni. I prescelti sono: Kristian Aadnevik, Soft Core by Sergio Zambon, Klevers van Engelen, Mikio Sakabe e Steinunn.

«Dopo White Homme, anche la prossima edizione di White non potrà che confermare il successo di questa manifestazione – tiene a sottolineare Massimiliano Bizzi, ideatore di questo salone – anche perché rappresenta  una vetrina di straordinaria importanza per i talenti internazionali e per i giovani stilisti emergenti».

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Articolo pubblicato da in data: 14.02.2008
Ultimo aggiornamento: 14 febbraio 2008