Il Costume Institute del Metropolitan Museum celebra la forza delle immagini dei Supereroi nella moda Galà di beneficenza 5 maggio 2008, con Giorgio Armani padrino d’eccezione, affiancato da George Clooney, Julia Roberts e Anna Wintour Date: 7 maggio – 1 settembre 2008
Sede: Special Exhibition Galleries, primo piano
Anteprima per la stampa: Lunedì, 5 maggio, dalle ore 10.00 alle ore 13.00
Mentre la popolarità di massa dei supereroi cresce a livelli che non si vedevano dai tempi d’oro dei fumetti, negli anni ‘40, Il Costume Institute del Metropolitan Museum of Art intende esplorare le associazioni simboliche e metaforiche tra questi personaggi di fantasia e la moda, nella mostra Superheroes: Fashion and Fantasy, che si terrà presso il Museo dal 7 maggio al 1° settembre 2008. Saranno esposti circa 60 modelli, tra costumi cinematografici, alta moda d’avanguardia e abbigliamento sportivo ad alte prestazioni, per rivelare il supereroe nella sua funzione di suprema metafora per la moda e nella sua capacità di dare potere al corpo umano e trasformarlo.
La mostra è stata resa possibile grazie a Giorgio Armani.
Ulteriore sostegno fornito da Condé Nast.

“Oggi, l’immagine del supereroe ha pervaso quasi ogni aspetto della cultura popolare,” commenta Andrew Bolton, Curatore del Costume Institute del Metropolitan Museum.
“Il mitico costume del supereroe, con mantello, maschera e tuta, ha trovato molteplici applicazioni nella moda. Ma l’abbraccio della moda al supereroe si spinge oltre l’iconografia, per affrontare tematiche di identità, sessualità e nazionalismo. Con questa figura, la moda condivide un’intrinseca malleabilità metaforica che ne alimenta il fascino per l’idea e l’ideale del supereroe.”
Per festeggiare l’apertura della mostra, lunedì 5 maggio 2008 si terrà il Galà di
beneficenza del Costume Institute, con Giorgio Armani come padrino d’eccezione, affiancato dall’attore George Clooney, dall’attrice Julia Roberts e da Anna Wintour, direttore di Vogue America.
La mostra, allestita nella galleria riservata alle mostre speciali al primo piano del
Museo, presenterà costumi cinematografici e creazioni di moda con riferimenti letterali e figurati all’iconografia del supereroe, tra cui l’abito blu cobalto realizzato nel 2006 da Bernhard Willhelm e decorato con un’emblematica ‘S’ rossa e gialla, una giacca gonfiabile in vinile rosa creata da Walter van Beirendonck nel 1996, e un bustier da motociclista di Thierry Mugler con manubrio policromo e specchietti retrovisori laterali. Una lunga giacca in pelle di Balenciaga con leggings coordinati color bronzo evoca la pelle metallica di Iron Man, mentre una tuta attillata come una seconda pelle di Jean Paul Gaultier riproduce le linee aerodinamiche di Flash.
Tra gli stilisti presenti nella mostra: Atair, Giorgio Armani, Balenciaga, Pierre Cardin, Dolce & Gabbana, Jean Paul Gaultier, Eiko Ishioka, Alexander McQueen, Julien Macdonald, Moschino, Thierry Mugler, Nike, Rick Owens, Gareth Pugh, Speedo, Spyder, Three as Four, Walter van Beirendonck, Versace e Bernhard Willhelm.
Il design per il gala di beneficenza del 2008 del Costume Institute sarà curato da Nathan Crowley e Raul Avila.
Per informazioni sul libro e sulla mostra consultare il sito del Museo
www.metmuseum.org

Giorgio Armani ha dichiarato:
"Gli stilisti sono da sempre affascinati dal modo in cui gli abiti possono trasformare il corpo, e persiono la personalità, di coloro che li indossano.
Nella finzione questa metamorfosi è la vocazione del supereroe, un personaggio che rappresenta il desiderio dell’uomo di andare oltre i limiti mortali. In questo contesto fumettistico, l’abilità del supereroe di effettuare tale trasformazione è sempre accompagnata da un cambio di costume.
Da stilista, impegnato da lungo tempo nell’esplorazione di come un abbigliamento consapevole del corpo possa valorizzare il nostro aspetto, mi fa molto piacere essere partner del Costume Institute of The Metropolitan Museum of Art per sostenere Supereroi: Moda e Fantasia.
Questa opportuna e avvincente mostra analizza la relazione tra il corpo vestito alla moda e il corpo del supereroe in quanto oggetti di splendore e seduzione. Il potere della moda, cosi come il potere del supereroe, sta nella sua capacità di trascendere la monotonia e il luogo comune. La moda e il supereroe sono legati dalla stravaganza e dalla fantasia, e questa mostra, celebrazione sia del corpo vestito alla moda che del corpo del supereroe, è in fondo esaltazione del corpo fantastico.
La moda come anche il supereroe, si permette di sognare e fuggire in un mondo di libera immaginazione"

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Articolo pubblicato da in data: 20.02.2008
Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2008