Masticare una gomma, non fa chic, si sa. Però è un vizio di molti e quasi al pari della sigaretta, scarica la tensione. In più una gomma è fresca, (a parte quelle color puffo o rosa confetto), se poi è sugar free, non disturba troppo i denti e non fa massa sui fianchi. A un certo punto però, bisogna liberarsene, il sapore è andato e la mascella è quella di un pugile imbufalito. Così, si va a caccia di un pezzo di carta, poi di un cestino. Combizione non sempre facile, allora si recuperano vecchi Kleneex o scontrini, si fa una pallina e si lancia con disinvoltura nella borsa. Puntualmente si appiccica da qualche parte nella vecchia Kelly di mamma, ma questa è un’altra storia. E comunque, meglio imbrattare la borsa che il marciapiede. Jung-taek Choi è un designer coreano e non s’è fatto sfuggire l’occasione di trasformare un pezzo di carta, quello che avvolge la gomma, in un fantastico origami. Così dalla chewing gum malamente appallottolata, si passa ad un piccolo fiore. Si piega la carta seguendo il tratteggio che Jung-taek ha disegnato (certo, la dovete conservare…), ci si sputa dentro la gomma e viene fuori un bel fiorellino colorato. Nel cestino dell’ufficio fa faville, in borsa pure, non guasta. Per terra non deve buttarsi, ma comunque è meglio un origami caduto per caso che una gomma che si appiccica sotto i tacchi.

Annamaria Di Fabio

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Articolo pubblicato da in data: 23.02.2008
Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2008