RIFLESSI E RIFLESSIONI – FRANCESCA LEONE  A  PALERMO
PER LA SUA PRIMA PERSONALE

INAUGURAZIONE GIOVEDì 10 APRILE 2008 ORE 19.30
LOGGIATO SAN BARTOLOMEO – PALERMO

Inaugura giovedì 10 aprile nel prestigioso Loggiato San Bartolomeo a Palermo la prima mostra personale di Francesca Leone, curata dal prof. Claudio Strinati e dal prof. Marco di Capua.
L’artista, una delle pittrici più interessanti del panorama italiano, invitata ad esporre al MMOMA (Museum of Modern Art di Mosca) e a Palazzo Venezia di Roma a partire dal prossimo autunno, è esponente della rinascita della pittura figurativa, fortemente ancorata al mondo contemporaneo.
La mostra, organizzata dalla Provincia di Palermo e da Il Cigno GG Edizioni che ne cura anche il catalogo, è composta da due sezioni per un totale di circa 30 opere provenienti da collezioni pubbliche e private: una dedicata ai ritratti delle personalità che secondo l’artista hanno contribuito in modo determinante nel cercare di portare armonia e pace sulla Terra (Martin Luter King, Mahatma Gandhi, A. San Suu K.); l’altra incentrata sul mondo contemporaneo che si staglia alla vista di chi ne vuole focalizzare dei frammenti, grazie a una tecnica pittorica che intreccia le infinitesimali pennellate per costruire figure ben delineate. Emerge da questa sezione un senso di solitudine tipico della nostra società.
Suggestiva la location che il prof. Strinati voluto per la pittrice: fondato nel XVI secolo dalla confraternita di San Bartolomeo e divenuto Conservatorio nel 1826, durante la Seconda guerra mondiale il Loggiato viene quasi distrutto. Grazie al restauro della Provincia di Palermo, oggi si può ammirare la bianca facciata, le 15 arcate e le due sale espositive.  Attualmente il Loggiato ospita la mostra di Agostino Bonalumi e successivamente accoglierà le opere di Andy Warhol. Sempre grazie  alla recente politica della Provincia, il Loggiato è divenuto uno dei luoghi più importanti per l’arte contemporanea nel Sud Italia ospitando mostre su Biasi e il Cinetismo (tappa precedente Ermitage), su Emilio Greco (tappa successiva Ermitage), de Chirico, Manzù, Guccione, Mitoraj, Paladino, ecc.
Cresciuta in una famiglia d’artisti (la madre ballerina di danza classica professionista; il padre Sergio, celebre regista cinematografico) Francesca Leone inizia la sua attività molto giovane. Dopo il diploma di maturità scientifica, segue il corso di scenografia presso l’Accademia delle Belle Arti di Roma e collabora con il padre nella produzione di alcuni importanti film. Tuttavia la sua vera passione rimane la pittura.
Claudio Strinati scrive di lei: “Ricostruisce i volti come fossero degli immani edifici, provenienti da un tempo e uno spazio non conoscibili, carichi di potenza emotiva ma sprofondati in una dimensione remota che avanza verso l’osservatore suggerendogli una ipotesi di lontananza irrecuperabile. Le fisionomie sono analizzate dalla pittrice e restituite sulla tela con acuto senso della verosomiglianza, ma quei volti sono dei monumenti solenni, dipinti con una sorte di flusso luminoso cangiante che assume forma stabile e granitica pur mantenendo una sorta di animazione interna della materia pittorica stessa”.

FRANCESCA LEONE – RIFLESSI E RIFLESSIONI
LOGGIATO SAN BARTOLOMEO – VIA VITTORIO EMANUELE 25, PALERMO
Dall’11 aprile al 4 maggio 2008 – dal martedì al sabato 16.30-19.30 – domenica 10-13    
Ingresso: gratuito

Categorie: Arte.

Articolo pubblicato da in data: 21.03.2008
Ultimo aggiornamento: 21 marzo 2008