Soddisfazione: questo, in sintesi, il sentimento diffuso tra gli operatori del settore e gli espositori che hanno partecipato alla 29esima edizione di FILO, il salone dei filati per tessitura circolare  e ortogonale e tessili tecnici che si è concluso, giovedì scorso, al Centro Congressi Stelline di Milano.
Il salone, inaugurato dallo stilista Romeo Gigli, ha visto la presenza di 87 brands del comparto che hanno presentato le loro collezioni di filati misurandosi sul tema “Codici”, scelto a caratterizzare questa edizione di primavera.
Ottimo l’afflusso di buyers e visitatori, cresciuto del 25% circa rispetto all’omologa edizione del marzo 2007, a conferma di una volontà di reazione di cui sono portatrici, a dispetto della non brillante congiuntura, le imprese della filatura.
“La sensazione che si è ricavata dalla due giorni milanese – spiega Stefano Botto Poala di Botto Poala Spa – è quella di una clientela sempre più esigente e polarizzata verso il prodotto di alta qualità. Abbiamo inoltre constatato la presenza di tutti i buyers più importanti, con una forte presenza di jerseysti e con il gradito ritorno dei compratori del Sol Levante”.
Di soddisfazione parla anche Francesco Boldrini della Luigi Boldrini Srl, l’azienda di Scandicci che costituisce una delle storiche presenze a FILO.
“Considerata l’attuale congiuntura economica – spiega Francesco Boldrini –  non ci aspettavamo un tale afflusso e un tale interesse. L’organizzazione del salone sta facendo diventare FILO una manifestazione in ascesa, capace di porsi come un appuntamento importante del comparto”.
Parole in sintonia con quelle pronunciate anche da Massimo Marchi di Marchi&Fildi Spa, il nuovo e dinamico gruppo tessile del comparto che ha appena concluso l’acquisizione della  francese Badin Sartel e una joint venture con il turco Abalioglu Tekstil Sanayi As.
“Questa 29esima edizione – commenta Massimo Marchi – si è connotata per l’elevato flusso di presenze, soprattutto straniere, a conferma della vocazione internazionale del salone. Il restyling complessivo di FILO e del catalogo espositivo sono l’esempio dell’innovazione che, da qualche edizione, sta caratterizzando la fiera”.
Di “ottima vetrina” del comparto parla Francesco Boselli di Trendfil Srl.
“La selezione degli espositori e la sintesi di tutte le nuove tendenze fanno di FILO uno spaccato fedele del nostro comparto – dice Boselli -. A contribuire al successo di questa 29esima edizione, è stato sicuramente anche il restyling della formula base e il numero ottimale di aziende presenti”.
Anche per Giorgio Tessari (Lurex Company Ltd), la formula di FILO è “azzeccata”. “Partecipiamo a questo salone praticamente sin dal suo inizio –

aggiunge Tessari – e crediamo nella validità di questa manifestazione che oggi, grazie anche a novità come lo spazio Filoteca o la rinnovata veste del catalogo espositori, dimostra di saper essere attrattivo per gli operatori del settore”.
“Il salone – conclude Luciano Bellagamba (Filatura Pasubio di Filitalia Srl) – sta acquisendo una grinta nuova, corroborata dall’accresciuto numero di espositori e di visitatori. La location, poi, è ottima. Tutte cose positive in un contesto congiunturale che, purtroppo, è invece caratterizzato da una costante riduzione dei margini”.

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Articolo pubblicato da in data: 28.03.2008
Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2008