CRESCERE CON L’ITALIAN STYLE
Modelli, strategie e trasformazioni delle imprese italiane del tessile e dalla moda
La sempre più agguerrita concorrenza di Paesi a basso costo di manodopera e l’arrivo sul mercato di nuovi operatori, come le grandi catene di distribuzione di prodotti moda, hanno imposto alle aziende del settore tessile-abbigliamento l’adozione di nuovi modelli e strategie competitive.
Camera Nazionale della Moda Italiana, Centrobanca e CENSIS presentano “CRESCERE CON L’ITALIAN STYLE. Modelli, strategie e trasformazioni delle imprese italiane del tessile e della moda”, uno studio per meglio comprendere le trasformazioni che caratterizzano questo importante settore dell’economia italiana, costituito da oltre 97.000 aziende che occupano più di
850.000 addetti, il 12% della forza lavoro nazionale.
La ricerca condotta dal CENSIS su un panel di società di medie dimensioni ha evidenziato come la chiave del successo risieda prevalentemente in un sapiente mix di fattori: lo sviluppo della componente creativa ed innovativa del prodotto, lo sviluppo o il rafforzamento del marchio, l’innovazione tecnologica, il miglioramento della supply chain, il rafforzamento del controllo delle strutture
distributive e l’intensificazione delle relazioni a monte e a valle del sistema produttivo con clienti e fornitori.

“Se si guarda su quali fattori si è esercitata la “combattività” delle imprese della moda negli ultimi anni si capisce che la novità fondamentale è stata nella loro creativa combinazione. – ha commentato Giuseppe De Rita, Presidente
del Censis – Bisogna essere creativi nelle strategie distributive, nelle strategie logistiche, nell’immagine che si dà al consumatore, nella valorizzazione del brand”. De Rita ha inoltre sottolineato la necessità di studiare il ristretto
nucleo delle migliori imprese della moda per comprendere le ragioni della loro crescita e il bisogno di trasferire tali modelli negli strati più profondi del sistema produttivo nazionale.

“Se la sfida per l’industria del made in Italy è difendere e consolidare il proprio primato internazionale, quella delle banche è assumere il ritmo delle imprese per capire i trend in atto in un settore, come quello della moda, in cui la rapidità
nel realizzare e portare sul mercato idee è un fattore competitivo determinante.” – ha sostenuto Valeriano D’Urbano, Direttore Generale di Centrobanca, che ha anche aggiunto – “Per questo motivo ritengo che la finanza offra interessanti opportunità per lo sviluppo del sistema moda e in particolare delle aziende che presentano le caratteristiche di eccellenza messe a fuoco dalla ricerca”.
“Camera Nazionale della Moda Italiana – ha affermato Il Presidente Mario Boselli – continua e continuerà ad impegnarsi per contribuire attivamente a migliorare lo sviluppo qualitativo e gestionale del settore. Dedico questa
giornata e questa ricerca agli imprenditori italiani che sanno essere i primi al mondo per visione, determinazione e coraggio imprenditoriale”.

Categorie: Trade News.

Articolo pubblicato da in data: 03.04.2008
Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2008