IL 15 maggio presso gli uffici della Promosalon ho incontrato Muriel Piaser, direttore moda di Pr?t-?-porter Paris che si ? posta immediatamente in modo affabile e cordiale rispondendo alle mie domande in un impeccabile italiano.

Uno degli obiettivi di Paris Region Trade Show ? quello di migliorare l?immagine dei Saloni Francesi, come contribuisce Pr?t-?-porter Paris a ci??

ParPr?t-?-porter Paris ? un appuntamento indispensabile per tutto il sistema moda e per i buyers, ? il pi? internazionale. Abbiamo molta notoriet?, noi siamo un passaggio obbligatorio per tutti i compratori e per tutti gli addetti ai lavori del settore moda. Proviamo ad essere sempre all?avanguardia e a partecipare al massimo in ogni segmento del mercato del pr?t-?-porter. Abbiamo una forza di rappresentanza di 1500 marchi disposti su tre livelli di moda che rappresentano sia l?abbigliamento che gli accessori legati alla moda. Il nostro lavoro ? quello di anticipare sempre le richieste del mercato, per questo proviamo per ogni stagione a lanciare delle cose riguardo ai mercati emergenti e questo ? molto importante.

Secondo lei cos?? che rende Pr?t-?-porter Paris uno dei pi? importanti appuntamenti moda al mondo ed un evento unico?
Primo perch? Parigi ? la capitale della moda, poi ? un appuntamento dove tutta la gente si raggruppa due volte l?anno, perch? abbiamo un?offerta che mischia marchi conosciuti con delle scoperte e questa ? una cosa che non si trova in nessun?altra fiera del mondo. Il nostro lavoro ? quello di guardare in avanti, di mostrare queste scoperte in un modo diverso, non solo attraverso degli stands ma creando con e per loro dei veri e propri eventi, delle sfilate all?interno della fiera, fare delle animazioni, che danno una visione al compratore sulle tendenze in modo diverso. Pr?t-?-porter Paris ? atteso come un evento unico, ? qualcosa che d? il tono alla stagione. Bisogna dire che l?80% del budget dei compratori internazionali ? fermo su questo salone, poi ci sono altre fiere ma corrispondono pi? a un mercato nazionale che internazionale, questa ? una forza. Penso che l?offerta che noi proponiamo sia unica e che sia qualcosa che d? veramente una visione globale sul pr?t-?-porter femminile.

La missione di Pr?t-?-porter Paris ? anche di aprire gli occhi ai visitatori, in che senso i visitatori vanno guidati?
Allora, facciamo delle cose dall?ingresso della fiera, abbiamo uno spazio di animazione che d? il tono, il tema della fiera, dunque ? un percorso che guida il visitatore dall?ingresso e che lo segue per tutta la fiera attraverso delle animazioni, dei luoghi dove si passa dalla moda, all?arte, alla cultura, che rappresenta tutta la visione della societ? globale. ? vero che il punto di partenza ? la moda, ma c?? anche la musica, dei gruppi che suonano, che fanno delle serate. Dobbiamo fare dei punti di animazione forte, anche con delle feste. Il salone oggi non ? pi? solo una fiera ma un evento dove si provano emozioni, dove si pu? sentire oggi quello che sar? domani.

Con so ethic si pone l?attenzione sull?eticit? della moda, cos?? la moda etica?
Questa ? una tendenza che abbiamo annunciato prima di tutte le altre fiere nel mondo, so ethic ha circa 70 case di pr?t-?-porter ma anche di accessori e rappresenta materiali abbastanza specifici e tutti i marchi devono firmare la carta di certificazione che attesta l?utilizzo solamente di materiali biologici, questo ? il primo criterio di accettazione e so ethic vuole dare e d? al compratore la certezza che tutti i materiali sono naturali. Il nostro lavoro ? di presentare questo mercato diventato oggi importantissimo e un punto di riferimento per le tendenze future.

Il nuovo progetto Link.fr come Link.it ? stato definito un progetto fieristico unico, nuovo e mobile, ce ne pu? spiegare la motivazione?
La motivazione ? la costruzione delle collezioni dei marchi, ci sono degli obblighi di anticipazione dei bisogni del consumatore, ? vero che ci sar? sempre pi? fast fashion, ma si dar? molta pi? scelta e l?opportunit? al negozio di proporre continuamente novit? ai clienti. L?evento sar? presentato con una vetrina di marchi creativi e di alta gamma che si occupano di fast fashion per la scenografia collaboreremo con Massimiliano Bizzi con cui lavoriamo da sei anni per garantirci un?immagine forte legata al design e anche alla moda, com?? la sua essenza.

Con questo progetto secondo lei non si rischia di velocizzare i sempre pi? serrati ritmi della moda?
Il rischio esiste, ma noi lo dobbiamo presentare perch? ? un bisogno del mercato di oggi, c?? una necessit?, il nostro lavoro ? di presentare in anteprima i cambiamenti del mercato. Penso che tutte le aziende del pr?t-?-porter saranno obbligate a fare almeno 4 collezioni l?anno perch? non pu? pi? funzionare cos? con 2 collezioni l?anno, la colpa non ? nostra ma della societ? e del modo di fare delle grandi compagnie, ? vero che ci sono delle difficolt? e che per certe aziende pu? essere pericoloso ma ? una necessit?. ? qualcosa che noi proponiamo come evento perch? tutta la filiera va verso ci?, ma poi i singoli marchi fanno come preferiscono.

Facendo un?analisi dei mercati si ? visto come le pre-collezioni costituiscono circa i due terzi del fatturato globale delle aziende moda. La settimana scorsa la Camera Nazionale della Moda Italiana ha lanciato il progetto Milano Moda Pre-collezioni , come mai non si ? pensato per una piazza importante, come quella parigina, un evento legato a questo fenomeno?
Milano ? pi? adatta a questo lancio perch? ci sono molti pi? show room ed ha una struttura pi? adeguata ad un evento simile, ? vero che oggi ? una necessit?, ma Parigi ha una struttura diversa, le pre-collezioni vengono presentati direttamente nei negozi o dagli uffici stampa,dunque c?? gi? un invito, una presentazione ma non ? nulla di ufficiale, ? una cosa che si fa, internamente alle aziende.
Pia Fasano

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Articolo pubblicato da in data: 19.05.2008
Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2008