White Homme, il nuovo volto dell’uomo.
In scena dal 22 al 24 giugno 08
Fra le novità: la pre-collezione donna di Tsumori Chisato, allestimenti eco-sostenibili e un gruppo di nuovi brand di ricerca Milano, 21 Maggio 2008 – Forte del successo della prima edizione, che lo scorso gennaio ha coinvolto oltre 1100 compratori, torna White Homme, in programma dal 22 al 24 di giugno 2008 negli spazi del Superstudio Più.
Con una previsione di circa 60 espositori, il salone segna una crescita del 50%
rispetto alla precedente edizione, a conferma dell’interesse di aziende e compratori nei confronti della manifestazione. Ideato da Massimiliano Bizzi,
White Homme resta l’unica fiera milanese dedicata alle collezioni uomo ed
alle pre-collezioni donna, con un posizionamento centrato su qualità e ricerca, che si rivolge ad un preciso target di boutiques, concept e department stores di livello internazionale.
Le novità per la prossima edizione riguardano Tsumori Chisato, che presenta
in anteprima la pre-collezione donna; la scelta di puntare su uno speciale
progetto eco-sostenibile per l’allestimento; e l’arrivo di un gruppo di nuovi
espositori, fra cui Cornelian Taurus, Ghisò, Jeroen van Tuyel, Sjaak Hullekes,
Francisco van Benthum.
Tsumori Chisato in anteprima a Milano
Ospite d’onore della prossima edizione, la fashion designer giapponese
sceglie White Homme per lanciare la sua pre-collezione donna, in anteprima
assoluta per stampa e compratori.
Formatasi presso la prestigiosa Bunka School di Tokyo, Chisato ha consolidato la sua esperienza lavorando a lungo per Issey Miyake, come responsabile della linea “Issey Sport”. Dal 1990 sfila con la sua linea indipendente, prima in Giappone e dal 2003 a Parigi, portando in passerella collezioni uniche, ricercate e di altissima qualità, che le valgono diversi riconoscimenti internazionali, fra cui il “Mainichi Fashion Award” nel 2002.

Alla stilista White Homme dedicherà una sala speciale, concepita come
un’installazione artistica: pareti, arredi e décor saranno ispirati all’immaginario
della designer giapponese ed ai temi della sua collezione P/E 2009, con
l’obiettivo di accogliere i visitatori nell’universo poetico e bohemian di Tsumori
Chisato.

Allestimenti eco e socio-sostenibili
Il concept allestitivo ruoterà nuovamente attorno all’idea di spazio aperto,
condiviso, con stand simili a salotti, che accolgono il visitatore, secondo un
mood informale, decisamente più moderno rispetto ai tradizionali allestimenti
fieristici. Privo di rigide delimitazioni fra gli stand, il grande open space sarà
percorso da fasci di luce, ad illuminare le collezioni esposte.
Grande novità della prossima edizione, la scelta di Massimiliano Bizzi di
prevedere allestimenti eco-sostenibili. “Limitare lo spreco di materie prime,
eliminando ad esempio la moquette, e puntare sulla logica del recupero
significa agire concretamente per garantire la sostenibilità dei nostri
allestimenti” afferma Bizzi.
I divani e le sedute che arrederanno il Superstudio più nascono infatti da un
progetto speciale: si tratta di arredi di riciclo, recuperati e rimessi a nuovo in
collaborazione con la Comunità La Casona, un centro di Ferrara che
accoglie giovani in difficoltà.

Nuovi brand espositori
Fra le novità in arrivo al salone, si segnalano cinque nomi, certamente
destinati a catturare l’attenzione della stampa e dei compratori.
Ghisò, maison che dagli anni ’20 propone preziosi monili, scatole ed oggetti
sofisticati. Divenuto famoso a livello internazionale grazie agli atelier di Parigi e
Buenos Aires, presenterà al White Homme oggetti di grande fascino e
ricercatezza.
Sjaak Hullekes è un designer olandese – sostenuto dal Netherlands
Foundation for Visual Arts, Design and Architecture – specializzato in
menswear con una particolare attenzione alla ricerca di tessuti e materiali. Le
sue collezioni tendono a coniugare la prevalenza moderna di silhouette
androgine e la passione per i dettagli e la fattura di una volta.
Cornelian Taurus nasce nel 2007 dal talento unico di Daisuke Iwanaga,
designer giapponese con una passione per le borse. Le sue creazioni,
realizzate artigianalmente scegliendo le pelli più pregiate, sono fortemente
ispirate dall’estetica giapponese ed arricchite da dettagli e applicazioni
molto particolari, come componenti metalliche di riciclo.
Jeroen van Tuyel è un designer olandese emergente le cui collezioni, basate
su un sapiente mix di tessuti tradizionali e dettagli innovativi, descrivono una
silhouette che si potrebbe definire da “guerriero urbano”, ma con una fattura
del capo che rivela attenzione alla sartorialità.
Francisco van Benthum, che di recente ha abbandonato l’etichetta Wolf,
scegliendo di dare il proprio nome alle sue collezioni, presenterà le sue
proposte uomo per la prossima primavera.

Categorie: Agenda Tag: .

Articolo pubblicato da in data: 06.06.2008
Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2008