Golf, che passione… sei Circoli e due campi pratica, 3.800 tesserati nella sola provincia di Como e più di 20mila quelli in Lombardia. Ecco il mondo del golf in pillole, uno sport fatto di regole e tecniche, una disciplina che affascina, rigenera e conquista. Uno sport di precisione, di concentrazione e di sangue freddo, ma soprattutto un momento di relax per staccare la spina.

Il golf taglia un nuovo traguardo, cadono i tabù che fino a qualche anno fa collocavano questa disciplina tra i privilegi di pochi e non di tutti. Promozioni, sconti, attività collaterali hanno infatti permesso di avvicinare sempre più giovani e di far scendere sul green tanti appassionati.

Scambiamo allora due chiacchiere con chi di golf se ne intende e vanta più di 30 anni di esperienza. Parliamo con Sergio Sala, consigliere regionale lombardo FIG, responsabile della sezione sportiva lombarda FIG e consigliere del Golf Club Monticello.

In due parole che cos’è il golf? “E’ un gioco di grande fair play. E’ uno sport che riesce a creare sfide anche tra generazioni, si gioca infatti a tutte le età, si inizia da piccoli e, se la passione e lo spirito non mancano, si può proseguire fino a 90 anni. E’ uno sport fatto di regole che mette in gioco l’atleta ogni volta che arriva sul green, una continua sfida contro il campo e un interminabile confronto con se stessi.”

Perché in questi ultimi anni si è affermato con così tanta forza.

“Mi viene da dire che sono state proposte valide iniziative promozionali.”

Il tesseramento libero, ad esempio? “Si, potrebbe essere. L’abbattimento dei costi di iscrizione ai Circoli può avere facilitato l’avvicinamento ai campi e di sicuro chi, questa passione già l’aveva, l’ha potuta sviluppare con maggiore forza.”

Quanto tempo occorre ad un neofita per imparare a giocare discretamente?

“Quanto tempo una persona impara a leggere o a scrivere… dipende dalle attitudini di ciascuno. Non si può ragionare a priori, sono tanti i fattori che determinano l’apprendimento.”

In provincia di Como come definirebbe i Circoli?

“Abbiamo dei Circoli storici, che hanno segnato un’epoca. Prendiamo ad esempio il Golf Club di Menaggio e Cadenabbia. Ha da poco compiuto 100 anni, un Circolo per eccellenza, è il secondo in termini di prestigio a livello nazionale, dopo l’Aquasanta di Roma. Che dire poi del Circolo Golf Villa d’Este, conosciuto nel mondo e quello di Monticello concepito all’americana, che ha ospitato otto Open d’Italia e che, con i suoi 1490 soci, è il più grande in Italia.”

Ma la provincia di Como è terreno fertile per i Circoli… ad Appiano, alla Pinetina, vengono organizzati corsi per ragazzi, proprio per garantire un graduale avvicinamento al golf. A Lanzo si può invece giocare in alta quota, nove buche tra boschi e pinete, una situazione logistica strategica che coinvolge anche gli appassionati della vicina Svizzera. In Brianza, c’è poi il Golf Club Carimate. E per chi è davvero alle prime armi due campi pratica/promozionali, il Virginia Country Club di Appiano Gentile e il Golf Acropolis srl di Luisago.

Parliamo dell’attrezzatura e dell’abbigliamento. Che costi ha.

“Di sicuro meno di quelli per praticare lo sci. Per giocare non serve nulla di particolare, occorrono solo un paio di scarpe specifiche e per quanto riguarda l’attrezzatura si può acquistare la sacca e le mazze con poco più di 300 euro. Poi, come in ogni altro sport, a seconda dei materiali prescelti i costi lievitano.”

Si sente parlare di handicap, che cos’è. E che valore ha in una partita.

“L’handicap varia a seconda del livello di gioco, viene assegnato a ciascun giocatore e si modifica in base all’abilità del golfista. In gara possono far rivedere i punteggi finali e decretare un vincitore diverso da quello che ha fatto meno tiri sull’intero percorso. E’ comunque una situazione che permette di dare un peso differente alla partita stessa.

E nei Campionati? “No, in quel caso gli handicap non ci sono.”

Più donne o più uomini? ”Uomini nell’ordine di un 70% contro un 30% di donne.”

Nel suo curriculum si legge però anche un aspetto ludico di questa passione per il golf, la Golf&Classic Car di cui lei è Vice presidente. Di che si tratta?

“E’ un nuovo modo di interpretare il golf e coltivare la passione per le auto storiche. E’ un’Associazione fra amici che non possono stare lontani dal green.”
Arianna Augustoni

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Articolo pubblicato da in data: 10.06.2008
Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2008