Il top retail più innovativo e all’avanguardia riapre a Firenze.
Dopo trent’anni di vita LUISAVIAROMA cambia pelle e inaugura una nuova dimensione di store. La retail re-evolution di Andrea Panconesi si estende a 360° in un’idea di shopping abbinata al marketing creativo di Felice Limosani che connette principi eco-conscious, interattività e web, servizi di altissimo livello ed emozionalmente coinvolgenti.

In linea con ecosostenibilità e risparmio delle risorse energetiche
L’impegno di LUISAVIAROMA è contro la deforestazione, l’incremento di gas serra, lo spreco di risorse e l’inquinamento: un negozio “a chilometri zero” realizzato solo con materiali locali, eco-compatibili, a risparmio energetico.
In questa nuova ottica la serata inaugurale, in programma ieri 17 giugno alle ore 18.00, ha presentato “LUISA LOVES CLIMATE”, un progetto di Felice Limosani a supporto del movimento ambientalista “The Climate Project” Foundation of Al Gore. Un talk show che ospiterà gli interventi di Mario Alverà per “The Climate Project”, di Raffaello Napoleone Amministratore Delegato Pitti Immagine Srl, di Aldo Colonnetti filosofo e Presidente dello IED (Istituto Europeo del Design), di Davide Paolini giornalista, scrittore e sociologo fondatore de “il Gastronauta”.
In linea con le nuove tendenze dello shopping
La moderna formula imprenditoriale di Andrea Panconesi attraverso vere e proprie attività di comunicazione esperenziale ideate da Felice Limosani dà vita al “social shopping”. Una concezione di acquisto che abbina ad un universo di servizi esclusivi e personalizzati per il cliente classico l’innovazione della filosofia “on line – in store”.
I quattro nuovi piani dello store si dotano di personal shopper e strumenti tecnologici per assistere il cliente nella selezione completa del guardaroba, anche per le collezioni non ancora fisicamernte presenti in negozio. Un’esclusiva area conviviale dedicata alla degustazione di piatti speciali e tre suite riservate al
soggiorno dei clienti internazionali completano con la massima attenzione ai dettagli l’accoglienza in negozio.
In linea con i fashion happening
LUISAVIAROMA ancora una volta protagonista a Firenze: non solo cuore pulsante della night life fiorentina, ma anche soggetto recettore e conduttore dei più nuovi stimoli creativi. Per celebrare il suo ritorno in città dopo i lavori di ristrutturazione la boutique multibrand ha organizzato in concomitanza con
la nuova edizione di Pitti Uomo un calendario di eventi intitolato “Fresh Fruit”.
Dopo marchi come Pirelli, Fiat, Nokia, Coca Cola, Puma che in passato hanno già scelto l’immagine cool di LUISAVIAROMA per comunicare progetti e prodotti, saranno questa volta Hydrogen, Lacoste, Levi’s, Valextra, Gianna Meliani ad accostare il proprio brand a quello del multistore fiorentino negli eventi in programma dal 18 al 21 giugno.
Andrea Panconesi:
“Credo che l’attenzione al risparmio energetico, all’uso di materiali non inquinanti, alla conservazione del patrimonio boschivo siano tematiche pressanti sulle quali è ormai indispensabile riflettere, anche nella concezione di un negozio. Essere indifferenti allo stato di degradazione del pianeta è un lusso che
nessuno può permettersi allo stato attuale. Invece un lusso alla portata di tutti, oggi, è quello di agire in totale autonomia dal tempo e dallo spazio. Ecco perché più di sei anni fa abbiamo aperto il sito internet di LUISAVIAROMA: un negozio sempre aperto, accessibile ovunque. Con un successo tale che senza nessuna forma di pubblicità abbiamo raggiunto tra i 150.000 e i 300.000 contatti al mese, siamo tra i primi fashion store online a livello europeo e nell’anno in corso col fatturato sviluppato online pareggeremo quello delle vendite in negozio”.
Felice Limosani:
“Il marketing sia in store che on line necessita di essere rifondato, ripensato, rivisitato come strumento di relazione con le persone e non come arma d’attacco per vendere. Inoltre le tecnologie creano nuovi modi di pensare, agire e inter-agire con gli altri, ma la vera innovazione passa dai contenuti. Se non
seducono, se non attraggono, se non fanno innamorare, la sfida diventa ardua. La definizione del mio lavoro è recente, eppure lo faccio da cinque anni quando con “fiori e cioccolato” di fatto introdussi nell’aura di LUISAVIAROMA il concetto di esperienza, polisensorialità, spettacolarizzazione del prodotto e
soprattutto di interazione. In pratica sia il cliente che acquistava, sia il passante del “posso dare un’occhiata?”, diventavano spettatore e attore allo stesso tempo di una emozione collettiva. Una mentalità più che un metodo. Oggi siamo già in un’altra fase. L’evoluzione passa dal bello e dai sensi inun contesto di social shopping. Ho già cominciato a giocarci…”

Categorie: Trade News.

Articolo pubblicato da in data: 18.06.2008
Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2008