GROTTO ANNUNCIA UN IMPORTANTE PIANO DI RISTRUTTURAZIONE.

La società, titolare dello storico marchio Gas, intraprende una serie di azioni volte a riaffermare con forza il proprio ruolo nel mercato sportswear e denim.

Grotto, azienda italiana che ha sede nel vicentino, produce e commercializza sin dai primi anni ’70 le collezioni GAS, sinonimo di stile e tendenza per un pubblico moderno e attento alla moda.

A partire dal 2005, la società ha intrapreso un progetto di riposizionamento del marchio GAS, supportato da un piano di forte espansione in Europa e in Asia: oltre all’apertura di negozi e flagship store, la società ha affiancato al quartier generale italiano sei nuove filiali in Europa (Spagna, Germania, Austria, Francia, Regno Unito ed Ungheria) e tre in Asia (Hong Kong, Shanghai, Giappone).
Oggi il Gruppo Grotto conta 2.400 punti vendita e 120 monomarca (53 diretti) in 56 Paesi, con oltre 650 dipendenti, di cui 313 appartenenti alla Grotto S.p.A.

La difficile congiuntura economica in atto e la generalizzata crisi dei consumi che sta investendo i mercati di tutto il mondo, oltre a rallentare tale piano di riposizionamento, non hanno ancora consentito all’azienda di assorbire gli ingenti investimenti posti in essere per realizzare gli obiettivi prefissati. Tali fattori congiunturali hanno determinato una flessione del Bilancio di Gruppo 2007, sia in termini di fatturato (- 9,5 % rispetto al 2006) che di risultato economico.

Per affrontare la nuova situazione e confermare il proprio ruolo di primo piano nel mercato dello sportswear, la società ha incaricato il Direttore Generale, Franco Scarpetti, di avviare un piano di razionalizzazione delle risorse umane e riorganizzazione della struttura, con l’inserimento di manager provenienti da prestigiose esperienze internazionali negli ambiti strategici delle operations, dello stile, della commercializzazione, della comunicazione e del retail.
La ristrutturazione prevede anche un piano di mobilità che coinvolgerà 70 dipendenti, ai quali l’azienda assicurerà il suo costante interessamento al fine di ricercare possibilità di reimpiego presso altre aziende del comprensorio.

Il piano, totalmente condiviso dal Consiglio di Amministrazione, permetterà a Grotto di raggiungere appieno gli obiettivi fissati nel piano industriale 2008-2011, che la proprietà intende perseguire in piena autonomia escludendo qualsiasi ipotesi di cessione.

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Articolo pubblicato da in data: 14.08.2008
Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2008