Grey Mer, al Micam: Rilancio, espansione internazionale. Rilancio, espansione internazionale e riposizionamento per il brand di calzature.

Progetti di sviluppo per Grey Mer, calzaturificio nato nel 1980 a San Mauro Pascoli, in provincia di Forlì-Cesena, importante distretto italiano della calzatura femminile. L’azienda, che è sorta come una struttura familiare ma che si sta ampliando velocemente acquisendo dimensioni sempre più consistenti, realizza un prodotto di altissima qualità, oggi distribuito nella fascia top del mercato.

Negli ultimi due anni Grey Mer ha portato avanti un piano di riposizionamento del brand verso l’alto con la creazione di un ufficio stile interno e con la collaborazione del designer Alessandro Bologna,“figlio d’arte” che ha lavorato per più di vent’anni nel calzaturificio di famiglia Mario Bologna, marchio affermato a livello internazionale. La collaborazione con il designer ha portato all’azienda plus di qualità e di stile.

Parallelamente all’innalzamento qualitativo del prodotto, Grey Mer ha selezionato la distribuzione rivolgendosi a circa 350 punti vendita in Italia specializzati in calzature ma anche in abbigliamento e ad oltre 150 negozi all’estero. Tra i clienti principali nella nostra Penisola, per citarne alcuni: Vergelio a Milano, Calzature Regina a Torino, Campanile Calzature a Roma e Deliberti a Napoli.

Per aumentare la brand awareness l’azienda ha iniziato una strategia di comunicazione che ha portato alla pianificazione di campagne stampa sulle testate italiane e a un’intensa attività di pubbliche relazioni.

Azioni che hanno portato a cifre in costante crescita: Grey Mer ha archiviato il 2007 con un fatturato in forte crescita (+10% rispetto all’anno precedente) e i primi 5 mesi del 2008 hanno già registrato più della metà del giro d’affari dell’anno scorso. “Il 55% del turnover – ha sottolineato Perla Alessandri, responsabile commerciale per l’Italia nonché figlia del titolare dell’azienda, Luciano Alessandri – è realizzato all’estero. Proprio quest’anno abbiamo avuto il sorpasso dell’estero sull’Italia, e in particolare è cresciuto l’interesse dei Paesi dell’Est europeo, soprattutto di Russia, Emirati Arabi ma anche Giappone e Cina”.
L’espansione internazionale e il riposizionamento del brand hanno portato a un ampliamento della produzione, che si aggira su 70mila paia all’anno e che nel giro di due-tre anni dovrebbe arrivare a 100mila paia. Contemporaneamente è cresciuto anche l’organico, e le nuove dimensioni dell’azienda hanno reso necessario un ampliamento degli uffici e dello stabilimento. A settembre 2008 verrà inaugurata la nuova sede di Grey Mer, sempre a San Mauro Pascoli ma su uno spazio più grande, di due piani e di oltre 2000 metri quadrati, con annesso outlet aziendale.
Nel futuro dell’azienda c’è inoltre il progetto di apertura di uno showroom a Milano.

“Il prodotto – aggiunge Perla Alessandri– è di altissima qualità, è molto curato ed è tutto rigorosamente pensato, realizzato e rifinito in Italia. Ci rivolgiamo alle migliori concerie toscane e dell’area napoletana, le stesse che servono le grandi griffe italiane.  Ovviamente l’upgrading ha portato a un innalzamento dei prezzi, che vanno da 100 a 250 euro, ma nonostante questo il riscontro dei clienti è stato molto positivo. Per l’autunno-inverno 2008-09 i buyer italiani hanno incrementato gli acquisti del 5%”.

Per la prossima Collezione Primavera – Estate 2009 presenta “Capolavori di Creatività”

Una collezione sofisticata, dal design pungente, dalle linee nitide, pulite, essenziali, quasi concettuali.
Classe e gusto sono gli atout della collezione, che vanta un design lineare ma molto originale. La ricerca dei dettagli, caratteristica di Grey Mer, rende unico ogni pezzo attraverso soluzioni cromatiche innovative e cura speciale delle finiture.

Tre i temi principali attorno a cui si sviluppa la collezione Primavera – Estate 2009:
“Geometric Pop”:  linee dal mood “liquido” e geometrico dallo stile forte, deciso ed elegante, fatto di alternanza dinamica, scie di colori vivaci e luminosi, effetti bicolore e tacchi a contrasto.

“Sweet and Chic”:  fiori applicati e stampe fantasia per risvegliare lo spirito bohémien. Romantico, sofisticato, con diversi effetti di nuances come pesca, rosa, acqua, denim. Armonie semplici e lineari, tacchi morbidi, stampe floreali, sete e gioielli che evocano magiche atmosfere.

“Hippy Folk”: atmosfere etniche, decorazioni in vista e rimandi folk. Zeppe in sughero, fondi in legno e tacchi plateaux zampati, cromie d’impatto e microdettagli in primo piano. Il colore assume nuove sfaccettature che vanno dal rosso al sabbia uniti a bagliori metallici dai mille riflessi.

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Articolo pubblicato da in data: 14.09.2008
Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2008