PAOLO DE BIASI, Retro and Come Back a cura di Ivan Quaroni  14 ottobre – 20 novembre 2008

Con RETRO AND COME BACK, si inaugura il 14 ottobre 2008, presso gli spazi della Galleria AREA B (a Milano, in Via Cesare Balbo, 3) la prima mostra personale di PAOLO DE BIASI.

Il titolo della mostra RETRO AND COME BACK,  è esemplificativo della poetica di De Biasi.

Come i bambini giocano con gli oggpetti fuori uso, non per restituirli al loro uso canonico, ma per inventarne di nuovi, così De Biasi si appropria  delle immagini per generarne altre. Tutto ciò si traduce quindi in un percorso di andata e ritorno dal passato nel tentativo di dare senso al presente. Laddove in realtà il senso sta proprio nel processo.

Le immagini di riferimento sono principalmente quelle degli anni 50 e 60: è il momento di Kennedy, di Nixon, della Chevrolet ,e di tutti quei grandi personaggi e di quegli oggetti speciali, che entreranno a far parte del Mito Americano.
Avvicinandosi alle sue opere, appare subito chiaro che l’oggetto del suo interesse non è lo studio del mito in se’ stesso, bensì il momento specifico in cui queste esperienze hanno preso corpo, hanno vissuto per divenire poi mito.
Come dice de Biasi: “C’era già tutto quello che siamo diventati, ma c’era innocenza, ingenuità, purezza, al limite dell’incoscienza”, è questo l’elemento che lo interessa principalmente: riuscire a recuperare quella purezza e quell’istinto vitale.
Paolo De Biasi è nato a Feltre nel 1966. Attualmente vive e lavora a Treviso. Architetto, ed artista da sempre, solo  da due anni decide di esporre al pubblico il suo lavoro, attraverso la partecipazione al Premio.

Celeste, di cui è finalista nel 2007. E’ proprio questo premio, che lo spinge a confrontarsi ora con il mondo delle Gallerie e delle Istituzioni d’Arte Contemporanea.
Alcune opere di Paolo De Biasi sono state scelte da Marina Spada, regista e produttrice milanese,  autrice del pluripremiato film  Come l’Ombra,  presentato a Venezia e Toronto nel 2006, per essere inserite nel nuovo film che lei sta realizzando. Il film, le cui riprese inizieranno a settembre, racconta la storia di Atonia Pozzi, poetessa Milanese vissuta nella prima parte del ‘900.
La contaminazione tra Arte Contemporanea, Cinema, Poesia, è una delle prerogative di Isabella Tupone, la Gallerista di AREA B, che non rivolge un’attenzione esclusiva all’arte contemporanea, ma spazia fra i vari settori, sempre affini, della cultura.

Con la personale di Paolo de Biasi, la Galleria AREA B conferma il suo interesse per la giovane arte pop, italiana e straniera.  La programmazione di AREA B prevede infatti mostre – personali e collettive – di artisti italiani ed internazionali, che spaziano dal fumetto alla realizzazione di toys, dall’estetica del tatoo a quella dell’advertising, sempre con un filo che lega le opere al mondo pop.

AREA B si trova al secondo piano di un edificio nel cuore della città, realizzato alla fine degli anni ´70, e connotato dalle caratteristiche architettoniche del periodo. Lo spazio della Galleria, curato nei minimi dettagli, è stato progettato per accogliere  al meglio collezionisti e pubblico, in un’atmosfera di relax e charme.

Categorie: Arte.

Articolo pubblicato da in data: 08.10.2008
Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2008