A seguito del grande successo riscosso, Palazzo Reale ha deciso di prolungare la mostra Mila Schön linee colori superfici fino al 19 ottobre 2008.

Dal 20 Settembre al 19 Ottobre 2008, Milano rende omaggio a Mila Schön, indiscussa protagonista della Moda Italiana, con la mostra Mila Schön: Linee Colori Superfici, promossa dal Comune di Milano – Cultura e organizzata da Palazzo Reale in collaborazione con Mila Schön.

Autentica innovatrice, Mila Schön ha precorso i tempi creando abiti secondo un concetto rigoroso eppure deliberatamente personale, e inteso la moda, prima di molti altri, come riflesso globale del proprio gusto, lo stile come stile di vita. Affascinata dall’arte contemporanea, e ispirata dal rapporto con i suoi protagonisti, Mila Schön ha sperimentato nuovi linguaggi, esplorato le possibilità di forma, colore e materia, e istituito sodalizi duraturi con fotografi capaci di dar corpo e sostanza iconografica alla sua visione. Nel percorrere nuove strade, però, non ha mai abbandonato la ricerca di una eleganza sobria, riservata, dall’essenza tutta milanese. La sua visione è moderna nel senso più puro del termine.

La mostra Mila Schön: Linee Colori Superfici è concepita come un percorso, insieme razionale ed emotivo, che restituisce, per momenti salienti, un iter unico di creatività, cultura e stile.

Il movimento inizia con le GEOMETRIE. Linee, angoli, curve, intersezioni suggeriscono nuovi modi di tagliar l’abito, diventano stampe e motivi decorativi, in un approccio euclideo al progetto di moda.

L’attenzione al dibattito culturale, e lo sguardo attento rivolto all’arte e ai suoi protagonisti, si traduce invece in una fitta rete di rimandi iconografici, che vengono esplorati nella seconda sala, dedicata alle SINCRONIE col lavoro di maestri quali Fontana, Noland, Calder, Burri, Tiffany e Klimt.

Terzo movimento, le STEREOMETRIE: i volumi puri, perfetti, estremi che parlano dell’abito come architettura, luogo da abitare costruito per e intorno al corpo.

La ricostruzione del percorso non poteva prescindere dalla esplorazione del metodo. EPICENTRO, la quarta sala, ricostruisce così lo studio della designer, il luogo dove le idee, attraverso un processo creativo fatto di disegno e discussione, prendevano forma. L’evolversi di queste è visibile sulle pareti, ricoperte da un wallpaper di figurini.

Si passa quindi, in DOCUMENTA, alle testimonianze filmate di un rapporto precoce, intelligente e duraturo col mezzo televisivo.

AMBIANCE, sala finale, ricostruisce, al culmine del percorso, il salotto di casa, luogo aperto, di incontro e scambio, dominato da una intensa nota di viola copiativo, colore-simbolo della maison.

I pezzi e le foto in mostra provengono dall’archivio Mila Schön, mentre un selezionato numero di abiti è parte della collezione autunno-inverno 08/09, la prima disegnata da Bianca Gervasio per la maison. Mila Schön: Linee.

Colori Superfici, non è infatti concepita come una retrospettiva, quanto piuttosto come un omaggio, in nome delle continuità, ad una visione precisa e atemporale, valida oggi come ieri. Un omaggio fortemente voluto anche dal Comune di Milano, che ha messo a disposizione gli spazi di Palazzo Reale, e dalla maison Mila Schön, che ha voluto così segnare un punto fermo su ciò che è stato fatto per guardare avanti con la consapevolezza delle radici.

Linearità. Sobrietà. Gusto del colore. Geometria. Il valore Mila Schön è questo, e non ha tempo.

Concept: Nucleo | Piergiorgio Robino
Progetto allestimento: Nucleo | Piergiorgio Robino + Nicola Bartoccelli
Progetto grafico: Nucleo | Arianna Madiotto + Nadia Corno

Categorie: Arte.

Ultimo aggiornamento: il 10.10.2008