La Fiera internazionale di biancheria per la casa, lingerie e tessile per l’arredamento giunge alla sua seconda edizione, rinnovando l’appuntamento a Firenze, presso la Fortezza Da Basso, dal 6 al 9 Febbraio 2009.

Si chiama Home Loving il nuovo modo di vivere la casa. Un trend sempre più diffuso che riscopre il piacere di prendersi cura del proprio habitat, rendendolo accogliente, caldo, colorato e sempre più confortevole.
La cultura acromatica e la tendenza minimalista del less is more che hanno dominato lo spazio casa negli ultimi decenni, cedono nuovamente il passo alla libera interpretazione degli interni, alle sensazioni di piacere e tepore trasmesse dalle superfici, dai tessuti, dai giochi di luce e dai nuovi accostamenti materici.
È il design à vivre, la necessità di riempire i luoghi del nostro vissuto con complementi e oggetti, che, oltre ad assolvere l’imprescindibile compito estetico, rispettino pienamente la propria funzione d’uso, adattandosi alle esigenze di chi abita lo spazio e aiutando i piccoli gesti quotidiani, come cucinare, leggere comodamente un libro sul sofà o concedersi un bagno caldo a lume di candela.
La casa, da sempre indicatore e simbolo dei tempi che cambiano, non è più solo luogo di passaggio ma anche lo scenario preferito dove condividere momenti di ospitalità, socializzazione e convivialità, assecondando il naturale desiderio di relax e decelerazione.
Architetti, progettisti e addetti ai lavori sono sempre più concordi nel rilevare l’aspetto sociale e antropologico di questa tendenza: in un’epoca di forti incognite, investiamo nuovamente la casa del suo ruolo di punto fermo e puntiamo su un ambiente caldo, usato, vissuto, e per questo più comunicativo.
La propensione è di coinvolgere tutti i sensi, aprendosi a qualsiasi linguaggio espressivo. Così, in uno stesso ambiente, elementi estremamente essenziali e moderni possono convivere con il ricordo del passato, con i profumi di un tempo, con il recupero di grafiche e memorie d’epoca dal gusto squisitamente retrò. L’incontro con culture diverse si trasforma invece in spunto per codici e linguaggi etnici e folk, carichi di suggestioni tattili e visive. Il semplice ma inusuale accostamento di oggetti comuni e pezzi unici, la miscela d’ispirazioni apparentemente distanti, la combinazione tra Oriente e Occidente, svelano un forte desiderio di interpretare la casa, seguendo il filo dell’affetto e dell’effetto, ma anche la voglia di esprimere il proprio tocco personale in materia di ambiente domestico. Oggi la casa, trattata in modo originale, può diventare il primo luogo di sperimentazione, veicolo per dare libero sfogo alla propria creatività, rinnovandosi continuamente e, al tempo stesso, sigillando il nostro senso di appartenenza.

Immagine Italia & Co., arrivata alla sua seconda edizione, nasce proprio da questa consapevolezza, proponendosi come sostegno per le imprese che desiderano avvalersi di “una vetrina italiana” in Italia, facilmente raggiungibile e, soprattutto, contenuta nei costi, perché sostenuta da un gruppo di istituzioni che hanno come mission lo sviluppo economico senza scopo di lucro.
Un progetto con un fine sociale, quindi. Un programma nobile, che, grazie all’unione tra la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pistoia ed una squadra di partners di altissimo livello, è riuscito a disegnare una piattaforma di portata internazionale, dedicata al binomio vincente tra la biancheria per la casa e l’intimo lingerie.
L’obiettivo comune è quello di incrementare i risultati ottenuti dall’edizione 2008, che hanno notevolmente superato ogni più ottimistica previsione. La prima edizione di Immagine Italia & Co., svoltasi nella Fortezza da Basso, sede storica di Pitti, ha contato, infatti, al suo esordio la presenza di oltre 9.700 visitatori in tre giorni di esposizione, per un totale di oltre 207 imprese espositrici e l’esposizione di 300 brand, tra il comparto dedicato alla biancheria per la casa e tessile per l’arredamento e quello rivolto all’intimo e alla lingerie.
Per la nuova edizione, tra conferme e nuove partecipazioni, gli organizzatori prevedono 260 adesioni complessive. Un dato di crescita positivo e incoraggiante, confermato dal consistente ampliamento della superficie espositiva, che dai 20.000mq della prima edizione si estenderà su 30.000 metri quadri con un sviluppo rispettivo di + 6.000 mq per il comparto biancheria e tessile per l’arredo, e +4.000 mq per quello dell’intimo.

Un’Immagine Italia & Co. che torna dunque più consapevole, cresciuta, pronta ad affrontare le sfide del mercato internazionale, perché l’artigianalità è una realtà che va preservata, perché l’intelligenza della mano e la creatività della mente sono da sempre il motore del progresso e il valore aggiunto di ogni società.
Perché i nostri pensieri passano dalle nostre cose, e dalle nostre case.

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Ultimo aggiornamento: il 02.11.2008