Il gruppo Cucinelli chiuderà il 2008 con un giro d’affari pari a 144 milioni di euro, in progresso del 19,33 % rispetto al 2007, con un utile del 8.70 mil., in aumento del 32%.
Con parziale spirito di positività e reali commesse in portafoglio, immaginiamo un 2009 in crescita del 10,42 %.

“Occorre chiedersi se quello che sta succedendo nel mondo rappresenti un momento di grande riflessione. Credo si tratti di un rendiconto economico, etico e morale della nostra civiltà” spiega Cucinelli.

Recessione come occasione di cambiare il modo di fare impresa, quindi, ma anche per ripensare al nostro stile di vita. “Non bisogna per forza avere uno spirito temerario e rivoluzionario per accogliere con favore le novità, è necessario puntare alla creazione di un  nuovo ordine mondiale in cui dignità morale, etica ed economia convivono – commenta Cucinelli – forse questa è davvero l’occasione tramite la quale noi tutti possiamo recuperare un po’ di buonsenso e gettare lo sguardo verso chi vive già ai limiti della sussistenza e non ha nulla da tagliare.”

“Come imprenditore -conclude Cucinelli- posso dire ciò che ho già detto ai miei ragazzi nell’ultima assemblea: noi non possiamo far niente per modificare l’andamento dell’economia (petrolio, dollaro, Borsa) ma possiamo curare maggiormente i dettagli, essere più creativi, essere più vicini ai nostri partners, insomma fare meglio con dedizione e semplicità”.

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Ultimo aggiornamento: il 12.11.2008