Lunedì 24 novembre alle ore 18.30 lo Spazio Krizia di via Manin 21 a Milano ospiterà la presentazione del romanzo di Hélène Visconti "Straniera", edito da Neri Pozza. L’autrice, nata in Algeria da famiglia spagnola, ha tre cittadinanze: francese, italiana e canadese. Vive tra il Canada e l’Italia e questo è il suo primo romanzo.

"Sono straniera nel mio paese, nella mia terra, nelle mie origini e lo sarò dappertutto e per sempre. Non ho più nulla da perdere. Mi hanno rubato tutto", dice la protagonista. La storia comincia negli anni Trenta, quando una famiglia lascia per sempre la Spagna dove la situazione politica è instabile, per spostarsi in Algeria e dare inizio a una nuova vita in un villaggio sulla costa del mediterraneo, costruito sulle rovine di una città romana. È qui che cresce Hélène, una bambina straordinaria, precocemente saggia e responsabile, ma anche piena di sogni e fantasia. Cresce nell’incanto della natura e della scoperta di rapporti umani semplici e sinceri, in una società che mescola diverse culture, l’africana, l’araba, l’europea. Ma la voce della radio annuncia notizie sempre più preoccupanti: l’avvento delle dittature in Germania, Spagna, Italia, Russia, la corsa verso la guerra, i morti, i massacri, le atrocità, la bomba atomica. Anche in Algeria la situazione cambia, diventa pericolosa per gli stranieri e per gli ebrei, bisogna di nuovo partire. La famiglia si sposta in Marocco, in un campo profughi, ma anche qui si addensano nubi ed Hélène a diciotto anni decide di ricominciare una nuova esistenza a Parigi. Sarà però anche questa la vita di un’eterna straniera, sempre alle prese con i problemi della clandestinità, della sopravvivenza, senza un passaporto, senza un lavoro, sempre in bilico. Sempre straniera. Una storia vera che attraversa i decenni per diventare il toccante resoconto di una realtà odierna che riguarda migliaia di persone e che ormai ci sfiora tutti da vicino.

Categorie: Agenda Tag: .

Ultimo aggiornamento: il 14.11.2008