ECONOMIA E MERCATI. LA CASE HISTORY OROBIANCO : NUOVE APERTURE E PROGETTI DI OROBIANCO A TOKYO,  SINGAPORE, KUALA LUMPUR.

Davvero una case history di successo, una realtà controcorrente in momenti di crisi reale dei mercati mondiali. Come è possibile che un marchio di accessori full made in Italy posizionati nell’alto di gamma e con linee nel medio-alto, non solo riesca a mantenere le sue posizioni, ma anzi a conquistarne in un mercato variegato e complesso come quello del Far-East ?

La storia è concreta e si basa su capacità solide, su maestranze artigiane rigorosamente italiane, sulla ricerca nel campo delle tecnologie avanzate, su un approccio allo stile sempre innovativo, decisamente flessibile e in linea con le esigenze di mercati diversi.

Il Presidente del Gruppo Orobianco, Giacomo Valentini, ha sempre agito con strategie controcorrente: agli esordi, non scelse l’Italia come mercato d’elezione, ma approdò in Giappone con un’esperienza di culture lontane che gli veniva dalla sua attitudine all’esplorazione di usi e costumi. Una mentalità da “Gran Tour” che lo portò a comprendere nettamente le particolari esigenze del pubblico giapponese.

Il risultato: alleanze con i grandi gruppi della Distribuzione con prodotti diversificati per l’uomo e per la donna, con linee unisex, con materiali ecologici ma anche innovativi e forme inusitate.

In Giappone le linee Orobianco, Hakkin. It ( in lingua giapponese Hakkin significa Oro Bianco ) e le altre collezioni de luxe per il viaggio, ma anche gli accessori più easy hanno invaso il mercato, approdando anche a bordo degli aerei della linea ANA, la seconda per importanza con voli worldwide.

Oggi il Giappone conosce momenti di crisi pari a quelli che stanno piegando le economie americana ed europea. Tuttavia, Orobianco ha saputo intercettare l’evoluzione della domanda in un momento così particolare e rispondere con coerenza mantenendo le sue quote di mercato

Non solo, è di oggi la notizia che Orobianco con l’importante catena giapponese Isetan Mitsukochi – suo cliente storico – ha aperto un corner shop a Singapore e anche il monobrand Gonza. Sempre con Isetan sono previste aperture in Malesia, a Kuala Lumpur. Mentre, con Fashion Street, un colosso della Distribuzione giapponese proprietario di una grande catena di negozi, sono previste altre aperture.

E ancora: con Kasco Japan vi sarà una massiccia ditribuzione in tutta l’Asia della prestigiosa linea Golf di design innovativo e di alta tecnologia, unitamente alle linee di trolley da viaggio realizzate  nell’avveniristica unità di Gallarate che porta il nome della stessa collezione di trolley: TechnoMonster.

Categorie: Trade News.

Articolo pubblicato da in data: 11.12.2008
Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2008