I giovani, la moda e le spese natalizie…Una ricerca della Camera Nazionale della Moda Italiana

Il Natale 2008 si festeggerà nel bel mezzo di un terremoto economico, in cui prevalgono le preoccupazioni sul futuro e ci si appresta a misurare perdite nei risparmi e ad interrogarsi su possibili future riduzioni di reddito.

Lo shopping natalizio, d’altro canto è un rito a cui difficilmente gli italiani rinunciano e la moda ne rappresenta una delle componenti principali. I regali sotto l’albero mantengono un valore simbolico importante, a cui anche in tempi di crisi vengono dedicati tempo, risorse e sforzi significativi.

Non vi sono dubbi che la crisi finanziaria comporta qualche sacrificio nello shopping natalizio, ma in quale misura? E quali prodotti della moda saranno più interessati dai sacrifici? I consumatori rinunceranno all’acquisto di capi belli e prestigiosi o dedicheranno più tempo a ricercare occasioni pur di non rinunciarvi?

Per rispondere a queste domande la Camera Nazionale della Moda Italiana ha commissionato una indagine rapida su un campione di consumatori, concentrando l’attenzione su giovani tra 18 e 45 anni.

In sintesi, l’indagine rivela che per il Natale 2008, non si rinuncerà all’acquisto di capi di buona qualità e contenuto moda, anche se la ricerca di occasioni e capi a prezzo ridotto sarà particolarmente attenta. I prodotti che più facilmente quest’anno non si troveranno sotto l’albero sono le calzature e le borse.

I 409 consumatori tra i 18 e i 45 anni che fanno parte del campione dell’indagine prevedono un budget complessivo per le spese natalizie di 477€. Di questi quasi la metà, 216€ pari al 46% saranno spesi in prodotti della moda (abbigliamento, calzature, accessori). Un quarto del campione spenderà più di 250€ in prodotti moda e il 10% più di 500€

In generale, il budget di spesa in abbigliamento ed accessori si ridurrà rispetto al Natale 2007, il 49% degli intervistati ha infatti dichiarato che quest’anno spenderà di meno o non acquisterà e solo il 13% acquisterà di più rispetto allo scorso anno.

L’abbigliamento in senso stretto, sia per donna che per uomo resta però un regalo irrinunciabile, solo una quota minoritaria dichiara che non acquisterà capi di abbigliamento maschile o femminile (si tratta in gran parte di consumatori che hanno allocato per le spese natalizie un budget complessivo molto risicato, inferiore ai 200€)

Scarpe e Borse, invece, saranno meno frequenti sotto l’albero, il 44% del campione non acquisterà scarpe da uomo, il 39% rinuncerà alle scarpe da donna, e il 37 % non acquisterà borse. L’elevata quota dei non acquisti nell’abbigliamento bambino, ovviamente dipende dal fatto che una parte del campione non ha figli, nipoti od altri bambini nella lista dei regali.

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