BILL VIOLA: “Visioni interiori” al Palazzo delle Esposizioni di Roma.

Una fiammella spunta tra i piedi di un uomo in camicia azzurra e pantaloni chiari. L’uomo ha camminato a passi brevi e regolari ed arrivato proprio là, nel punto in cui, la sua vita si chiude. La fiammella prende corpo e il corpo scompare piano. L’uomo è immobile, la fiamma che lo avvolge  si alza alta fino a riempire il grande schermo. La potenza del fuoco è immensa, nessuna pietà per l’uomo, è finita. Dentro la fiamma ci siamo tutti noi, tutti noi seduti a guardare, perchè ha una forza straordinaria, sconvolgente. Senza accorgercene, è salita lenta e ci ha presi, proprio come per l’uomo in camicia. Altro schermo, stavolta è l’acqua a prendersi lui e poi noi. Piccole gocce rimbalzano sulla testa dell’uomo in camicia e piano piano una cascata ci cancella tutti. “The crossing” (l’attraversamento), una installazione del 1996, apre la mostra di Bill Viola a Roma, al Palazzo delle Esposizioni. Nato a New York cinquantasette anni fa, Bill Viola è considerato il padre della videoarte. Sperimentatore, conoscitore di tecnologie avanzate (ha lavorato anche al centro ricerche della Sony), viaggiatore, ma soprattutto esploratore. Bill Viola scava profondo e pulito nell’anima, e in questa operazione endoscopica, l’osservatore è il punto estremo della sonda. Una grande attenzione alla morte, all’attimo del passaggio, ma anche alla presenza, a quel che lascia. “I morti non sono scomparsi, sono nel petto di una donna, sono nel pianto del bambino, nella torcia ardente”. Sono sedici le installazioni in questa mostra straordinaria, che ripercorre circa dieci anni di carriera dell’artista americano. Un lavoro continuo sulle emozioni umane, sul riso, la rabbia, il pianto (Anima, Dolorosa, Locked Garden, The Greeting, Silent Mountain, Observance). Presente due volte alla Biennale d’Arte di Venezia (1995 e 2007), ha lavorato per il Guggenheim di New York e Berlino. Nel 2003 il Getty Museum di Los Angeles, gli ha dedicato una personale dal titolo “The Passions”, mostra che ha fatto tappa anche a Londra, Camberra e Madrid. L’esposizione romana è curata da Kira Perov,moglie, manager e assistente di Billa Viola.
Annamaria Di Fabio

dal 21 Ottobre 2008 al 6 Gennaio 2009
Palazzo delle Esposizioni
Roma – via Nazionale, 194
lunedi chiuso
domenica, martedi, mercoledi e giovedi: dalle 10.00 alle 20.00
venerdi e sabato: dalle 10.00 alle 22.30

per info:
www.palazzoesposizioni.it

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Articolo pubblicato da in data: 27.12.2008
Ultimo aggiornamento: 27 dicembre 2008