La moda come  espressione di pensieri ed emozioni, di forme e silhouette :
allo spazio  Tashidelekmilano una mostra ripercorre l’illustrazione vintage da Vogue a Vanity Fair…

Siamo nel lontano 1908, quando Paul Poiret commissiona a Iribe un album che riesca a illustrare espressivamente, e non tecnicamente, la sua nuova collezione.
E la svolta nell’illustrazione di moda: una collezione “vista” mediante un occhio diverso e distante da quello dello stilista. Comincia la storia della rappresentazione grafica di moda elevata al rango di espressione artistica, in un rapporto di reciproca influenza con le arti maggiori. La Gazette du Bon Ton è la rivista in cui opera l’equipe di grandi come Barbier, Martin, Marty, Brissaud, Lepape e Iribe; ogni loro illustrazione, anche su altre riviste, affiancata dalle firme di talenti come Brunelleschi, Ertè, Benito o Drian, inquadra perfettamente la moda dell’epoca nei contesti più appropriati, diffondendola mediante le numerose testate giornalistiche esistenti in quel periodo.
Legata prevalentemente all’alta moda, la storia dell’illustrazione ne segue gli sviluppi e le crisi, alternando periodi di grande fioritura a fasi di stallo, lasciandosi poi sostituire dall’oggettività del mezzo fotografico.
Tracciando una panoramica per linee essenziali del disegno di moda, alcune illustrazioni vintage create nei primi dl 900 per Vogue e Vanity Fair, sono protagoniste di questa mostra  che illustra la grafica degli anni dal 1910 al 1930, realizzata a scopo benefico da Vico Magistretti.
L’esposizione, ad ingresso libero, è stata inaugurata il 16 Dicembre all’interno della struttura raffinata e luminosa dello spazio Tashidelekmilano di via Marco Polo 4, e sarà visibile fino all’antivigilia di Natale.
Durante questo periodo si potranno ammirare le opere del designer milanese, che comprendono una selezione di copertine di Vogue e Vanity Fair riprodotte in maxi-formato su supporti moderni.
Le illustrazioni  esposte possono essere acquistate direttamente presso lo spazio Tashidelekmilano e i proventi delle vendite saranno devoluti a sostegno di Muindi, semi di sorriso ONLUS, che presta assistenza ai bambini  e alle famiglie che vivono in condizioni di di povertà nella zona periferica di  Pemba, in Mozambico .

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Articolo pubblicato da in data: 04.01.2009
Ultimo aggiornamento: 4 gennaio 2009