HARMONT & BLAINE: Chiude il 2008 in crescita del 20% a 40 milioni di euro. Previsto per il 2009 l’ampliamento dello stabilimento di Caivano e una nuovalinea dotata di microchip all’interno dei capi per combattere il fenomeno della contraffazione.

Harmont & Blaine ha chiuso il 2008 con un fatturato di 40 milioni di euro contro i 34 milioni registrati nel 2007. Nonostante la crisi finanziaria che ha colpito tutti i mercati mondiali, il bassotto ha confermato le previsioni di crescita chiudendo l’esercizio 2008 con un incremento di fatturato di circa il 20%.

 

“Ci eravamo mossi per tempo: già dal secondo semestre 2007– ha dichiarato l’Amministratore delegato della società Domenico Menniti – avevamo intrapreso un complesso percorso di riposizionamento del marchio verso il mondo del lusso accessibile e questo ci ha ripagato”.

 

“Il consumatore – ha continuato Menniti – oggi effettua delle scelte precise indirizzando la spesa verso quei brand che rappresentano assieme stile e coerenza. Il consumatore vuole esser certo di investire bene i propri risparmi. Harmont & Blaine ha saputo trasmettere negli anni queste certezze e oggi può guardare al futuro con obiettiva tranquillità”.

 

Molto positivi anche i dati delle vendite dei primi giorni del nuovo anno. Hanno riscontrato ottimi risultati tutte le boutique monomarca che, dal 15 Gennaio, presenteranno la nuova collezione Primavera-Estate.

 

Dal 13 Gennaio invece, al Pitti di Firenze, verrà presentata la collezione Autunno-Inverno 2009- 2010 che riserverà molte sorprese.

 

“Il 2009 – ha concluso Domenico Menniti – sarà un anno importante: verrà completato l’ampliamento dello stabilimento di Caivano (NA), sarà inaugurata una nuova linea dotata di microchip all’interno dei capi al fine di combattere il fenomeno della contraffazione e saranno inaugurate le boutique in via di progettazione in Medio Oriente, Hong Kong, Cina e Russia mentre grande attenzione sarà rivolta al mercato americano”.

 

Harmont & Blaine è la società che produce, commercializza e distribuisce abbigliamento sportivo di classe contraddistinto dall’ormai noto marchio del bassotto.

 

Con 150 dipendenti diretti e oltre 600 di indotto, Harmont & Blaine ha sede a Caivano, in provincia di Napoli, dove è concentrata la produzione di tutte le linee di abbigliamento e accessori.

 

La griffe del Bassotto è diventata oggi un marchio fortemente riconosciuto in Italia e all’estero per un prodotto di elevata qualità caratterizzato dalla costante ricerca di colori, forme e materiali nuovi che rispondano alle richieste di un consumatore sempre più attento ed esigente.

 

Oggi la rete commerciale di Harmont & Blaine conta 27 (20 diretti e 7 in franchising) boutiques monomarca in Italia e 23 nel mondo (Stati Uniti, Mexico,Santo Domingo, Cina, Dubai, Kuwait, Egitto, Doha, Romania, Russia) e presenze significative in oltre 600 negozi di abbigliamento in tutto il mondo.

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Articolo pubblicato da in data: 08.01.2009
Ultimo aggiornamento: 8 gennaio 2009