Non è una novità che Brooks Brothers sia l’azienda di abbigliamento preferita dall’establishment politico USA: i brogliacci della sartoria Brooks Brothers conservano le misure di ben 37 presidenti su un totale di 44.Ne citiamo solo alcuni.
Si parte con Abraham “Abe” Lincoln , che la sera in cui fu ucciso dall’attore Booth indossava una marsina nera Brooks Brothers, nella cui fodera era ricamato il motto  “One country, One destiny”.
In omaggio al presidente assassinato, il colore nero divenne un tabù per Brooks Brothers. Il divieto è stato revocato solo pochi anni fa.
Nel 1869 il suo ex capo di Stato Maggiore Ulysses Grant divenne presidente, il 18° nella storia degli Usa. Il generale Grant, protagonista della guerra civile, era famoso per il suo proverbiale understatement e per l’energia inesauribile che profondeva nei suoi atti di comando. Senza fronzoli anche nel vestire, metteva i gradi da generale su una semplice uniforme da ufficiale subalterno, che si faceva confezionare da Brooks Brothers.
Quasi un secolo dopo, alla conferenza di Yalta, del 1945, Franklin Delano Roosvelt sfoggiava una elegantissima mantella Brooks Brothers (che poi fu adottata  nell’uniforme da passeggio degli ufficiali US Navy), che spiccava fra il soprabito di Churchill e il cappotto militare di Stalin.
John F. Kennedy, testimonial per eccellenza dello stile Brooks Brothers, il giorno del giuramento a Presidente USA, indossava il suo abito preferito: il “number one” sack suit a un petto e due bottoni, che da allora divenne un’icona dello stile classico americano.

Il 20 gennaio 2009, nel giorno del giuramento anche il nuovo presidente degli Usa Barack Obama indossava un cappotto con una sciarpa di cachemire e un paio di guanti, tutti rigorosamente Brooks Brothers …

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Articolo pubblicato da in data: 18.02.2009
Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2009