Il gruppo C.W.F. Children Worldwide Fashion e HUGO BOSS confermano la loro intenzione di stipulare un accordo di licenza mondiale esclusivo per BOSS Kidswear.

Il gruppo C.W.F. Children Worldwide Fashion continua ad intensificare e ad ampliare la sua partnership commerciale lanciando in tutto il mondo una collezione di kidswear BOSS su licenza della marca principale BOSS.

C.W.F., leader europeo nel settore di prodotti in licenza di lusso e di alta fascia per bambini, si occupa di design, produzione e distribuzione della collezione per bambini per otto marche: BURBERRY, CHLOE, DKNY, ELLE, ESCADA, MARITHE+FRANCOIS GIRBAUD, MISSONI e TIMBERLAND.

Il gruppo conferma l’intenzione di ingrandire questa esclusiva collezione per bambine e bambini su licenza
HUGO BOSS e dalla primavera/estate 2010, si occuperà di design, produzione e distribuzione per il segmento da 0 a 16 anni, che verrà lanciato al Pitti Immagine Bimbo di Firenze quest’estate.
Questo accordo consolida la posizione a livello internazionale del gruppo C.W.F. nel settore dei prodotti di lusso e di alta fascia su licenza.

HUGO BOSS da molti anni si è posizionato tra i principali leader di mercato a livello mondiale tra le marche di lusso ed ha consolidato sempre più la sua posizione. Il gruppo ha più di 1300 negozi ed è presente in più di 6000 punti vendita. 

La collezione BOSS kidswear, creata da HUGO BOSS e C.W.F., si baserà su codici identici che costituiscono il punto di forza del marchio per adulti, si ispirerà inoltre alla posizione distintiva della marca BOSS, riflettendo lo stesso posizionamento premium con un’offerta che propone ai bambini completi per tutte le occasioni. La distribuzione della collezione BOSS kidswear avverrà attraverso un network selezionato di rivenditori multimarca, grandi magazzini, negozi HUGO BOSS e C.W.F., a cominciare dai mercati europei, Russia, Europa dell’est e paesi del Medio oriente prima di essere estesa ad altre regioni del mondo.

Il know how del gruppo C.W.F. nel settore del prêt à porter di prima qualità per bambini ha permesso di triplicare il fatturato dal 1999 ad oggi, grazie anche alla solida partnership con le marche leader per adulti.

“È con grande orgoglio ed entusiasmo che annunciamo la nostra intenzione di collaborare con HUGO BOSS. Questa nuova licenza va ad integrare perfettamente il portafoglio C.W.F. poiché permette di consolidare la legittimità dello sviluppo del gruppo C.W.F. tra i prodotti per bambini di alta fascia e di lusso e di ampliare l’offerta per soddisfare al meglio i nostri clienti” ha dichiarato Chrystel Abadie-Truchet, Presidente C.W.F.

Inoltre CWF inaugura il concetto di "Atelier de Courcelles" a Parigi e a Mosca.
Una nuova concezione di negozi multimarca firmati da Christophe Pillet e dedicati al prêt-à-porter bimbo di fascia alta.

L’apertura di questo primo negozio verrà seguita a ruota dall’inaugurazione di un secondo punto vendita a Mosca, su Dolgorukovskaya Ulitsa, prevista per l’inizio di aprile 2009, in cui potranno essere trovati i marchi Chloé, DKNY, Escada e Marithé+François Girbaud.

Il concetto di Atelier de Courcelles…Il nome "Atelier de Courcelles" fa riferimento allo spirito dell’alta moda parigina e alla creazione, vero e proprio filo rosso che lega l’universo della moda a quello dell’infanzia.

Creato in collaborazione con Christophe Pillet, una delle maggiori personalità francesi nel campo del design a livello internazionale, l’Atelier de Courcelles rivisita i codici dell’architettura parigina classica, reinterpretando in chiave contemporanea le mondanature, i rivestimenti in legno e i parquet.

Lo stile gioca con i contrasti tra le luci e le ombre proiettate. Le tinte unite dei bianchi caldi, gli elementi decorativi sovradimensionati e i rilievi sui muri riproducono un ambiente cinematografico, romanzesco. I volumi oscillano tra le colonne enormi e l’arredamento dalle forme arrotondate.

Il luogo privilegia il prodotto con una messa in scena epurata. Il merchandising favorisce la bassa concentrazione dei prodotti, disposti per marca, mentre un angolo graziosissimo viene dedicato solamente ai neonati.

Concepito per essere un ambiente tutto curve, in modo che evochi le rotondità proprie dell’infanzia, è come se questo luogo invitasse il cliente a fare una passeggiata attraverso un giardino immaginario, composto da enormi ciottoli e vasi giganti che gli conferiscono una dimensione quasi onirica.

L’identità visiva gioca sui contrasti tra grigio, elegante e fuori dal tempo, che diviene acciaio inox spazzolato sugli elementi della facciata, con un tocco di arancio fosforescente, effetto ottico allo stesso tempo moderno e infantile.

La messa in atto del concetto di Atelier de Courcelles 
L’inaugurazione di questi due primi negozi pilota dimostra la volontà del gruppo di riuscire ad accelerare la messa in atto della propria distribuzione integrata.
Le otto boutique già esistenti "Younly" verranno progressivamente trasformate in quelle del nuovo concetto, che sarà inoltre sviluppato in proprio e in team nelle principali città europee, oltre che in Medio Oriente e in Russia. Le superfici di vendita medie saranno nell’ordine dei 70 / 150 m² e potranno accogliere tutte o solo una parte dei marchi in licenza al gruppo, a seconda dello spazio e del luogo in cui si trova la boutique.
Il gruppo si è prefissato l’obiettivo di effettuare una decina di inaugurazioni nel 2009, seguite da un’altra cinquantina nei prossimi quattro anni.

Chrystel Abadie-Truchet, presidente del gruppo CWF, ha dichiarato:
"La messa in atto della nostra rete di distribuzione integrata è una delle strategie che ci permetterà di assicurare la presenza a livello internazionale di CWF negli anni a venire. Ci siamo augurati di riuscire a ottenere un concetto forte, adeguato al posizionamento sulla fascia più alta del nostro portafoglio di marche internazionali. L’Atelier de Courcelles, la cui creazione è stata affidata al designer di fama internazionale Christophe Pillet, diventa subito una concezione creativa unica, che veicola con decisione i nostri due punti di forza, cioè lo spirito dell’alta moda parigina e il mondo dell’infanzia".

Christophe Pillet, designer di Atelier de Courcelles, precisa:
"Per me era importante esprimere la dimensione infantile in modo inedito, offrendo un punto di vista sulla realtà leggermente falsato, come se fosse osservata attraverso il prisma dell’immaginazione. Ho liberato lo spazio per conferire un ruolo di primo piano ai visitatori e ai prodotti, sperando di creare una profonda relazione di seduzione tra il primo e il secondo"

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Articolo pubblicato da in data: 16.03.2009
Ultimo aggiornamento: 16 marzo 2009