Sei disperato all’idea di perdere tutti i tuoi punti di riferimento o nella peggiore delle ipotesi tutti i tuoi risparmi?
Non preoccuparti: Diesel ti aiuterà a superare il black mood.

In un mondo senza più certezze, Diesel seguita il suo coraggioso ed innovativo rapporto con tutti i fans, offrendo loro i Diesel Black Money: banconote gratuite ed ovviamente illegali.
Le banconote incriminate saranno valide per lo shopping da Diesel per un intero week-end, a partire dal famigerato Diesel Black Friday: vale a dire, Venerdì 17 Aprile 2009.

Il black cash sarà la moneta ufficiale per acquistare i tuoi prodotti preferiti nei Diesel stores.
Può essere speso in 23 diversi paesi nel mondo ed in tutti i negozi Diesel, nell’on-line store ed in selezionati punti vendita in tutto il mondo. Le banconote illegali sono valide a partire dal venerdì nero e per tutto il fine settimana.

Inaspettate attività di guerrilla marketing volte a distribuire il Diesel Black Money in tutte le più grandi piazze internazionali. Pacchetti di valuta illegale si troveranno in posti chiave oltre che in luoghi inattesi delle diverse città. Impiegati bancari, urlatori e direttori di banca,con tanto di vere scrivanie, appariranno per la città ad offrire ironiche soluzioni per sopravvivere alla crisi, distribuire banconote illegali e concedere cospicui prestiti con mazzette di soldi ‘sporchi’.

Apri bene gli occhi: potrai trovare i Diesel Black Money proprio dietro l’angolo.

Eventi in-store sosterranno l’iniziativa: i Diesel Stores saranno affollati di fans che potranno godere di un’esperienza davvero unica e dare inizio al Diesel Black Friday danzando su versioni remixate di "Money Honey", "Dirty Cash", "Material Girl" e molto altro.

Vuoi saperne di più? Fai clic su www.diesel.com e puoi trovare una pagina dedicata alle iniziative locali e ai negozi partecipanti.
 
Resta sintonizzato per eventuali ed ulteriori informazioni e goditi lo shopping durante il Diesel Black Friday!

Categorie: Agenda Tag: .

Articolo pubblicato da in data: 11.04.2009
Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2009