PEUGEOT 308 CC, ELEGANZA DINAMICA….Design, tecnologia, prestazioni, funzionalità: questi sono i cardini che da sempre caratterizzano l’attività industriale di Peugeot, il più antico Marchio automobilistico ancora in attività.

Il modello in cui è maggiormente visibile la presenza di questi elementi è la Peugeot 308 CC (ossia, coupé cabriolet) presente a La mano dell’architetto sia tramite bozzetti di stile sia come “prodotto finito: quest’ultimo consente di apprezzare come le intuizioni dei designer si siano poi tradotte nel prodotto industriale.

Design: bellezza felina…
Con un equilibrio dei volumi particolarmente curato, nella versione coupé come in quella cabriolet, la 308 CC appare come una scultura dinamica, tutta muscoli, sulla quale si creano giochi di luce.

A guardarla frontalmente, si « profila » una 308 « diversa » …  Il suo sguardo particolarmente espressivo, caratterizzato dai grandi proiettori cristallini, si integra in un frontale reso dinamico da una generosa presa d’aria sottolineata da elementi cromati.

Il profilo slanciato è attraversato da una sottolineatura stilistica che scolpisce le fiancate dalla bombatura pronunciata, robuste e al contempo eleganti. Una guarnizione cromata circonda le vetrature e allunga la silhouette, sottolineando con forza l’appartenenza della 308 CC al mondo delle coupé cabriolet alto di gamma.

L’equilibrio della “coda” costituisce una delle sfide principali per il successo estetico di una coupé cabriolet, e il designer ha abilmente proposto una lettura orizzontale del posteriore, che contribuisce alla sensazione di larghezza. Il movimento concavo che attraversa il portellone sotto lo spoiler, la grande luce degli stop a LED, la guarnizione cromata che circonda la targa e la presenza di un diffusore d’aria in una tonalità scura esaltano questa sensazione, al pari degli spettacolari gruppi ottici, in posizione quanto più possibile esterna.

Di giorno e di notte, le luci posteriori a LED, completamente rosse, conferiscono un’esclusività assoluta alla 308 CC. Molto slanciati, hanno un effetto « diagonale » che appartiene al patrimonio storico di Peugeot e ricordano le 504 Coupé e Cabriolet del 1969.
Questi gruppi ottici, davvero spettacolari, si basano sul concetto di « tenda di luce rossa » inaugurato proprio dalla 308 CC e proposto in esclusiva nell’universo delle coupé cabriolet.

E’ una tecnologia innovativa che permette di illuminare in modo uniforme tutta la superficie del faro fino alle sue estremità, con due livelli di intensità, a seconda che venga attivata la funzione luce di posizione o stop.

La sintesi posteriore della 308 CC è stata curata in modo particolare per conciliare uno stile valorizzante e dinamico con una capacità del bagagliaio accettabile in entrambe le configurazioni.

Il bagagliaio è stato molto curato ed ha rivestimenti laterali imbottiti, un tappeto di buona fattura, ganci di fissaggio cromati, cinghie per il triangolo di segnalazione e una rete fermabagagli per una maggiore praticità. Ogni configurazione del bagagliaio ha una propria fonte di illuminazione: una sul portellone che permette di illuminare il vano bagagli verticalmente, l’altra sulla parete laterale per illuminarlo sotto la tendina copribagagli. 
Sotto il tappetino, l’ampio volume disponibile permette di riporre in vani separati e sovrapposti il kit degli attrezzi e antiforatura e, sopra di esso, il frangivento piegato e un eventuale triangolo di presegnalazione supplementare, lasciando libero un ulteriore spazio.    

Tecnologia: la magia del tetto che scompare…
La 308 CC dispone di un tetto metallico rientrabile in due parti con un padiglione mobile dalla superficie ridotta e un grande lunotto in vetro atermico fumé che si disaccoppia dai montanti dei pannelli laterali posteriori quando si ripiega, per liberare il maggiore spazio possibile nel bagagliaio.

Questa soluzione ha, infatti, permesso di sfruttare al massimo il know-how del marchio Peugeot nel campo delle Coupé Cabriolet e di ottimizzare un concetto già ben conosciuto.
L’ottimizzazione ha riguardato, in particolare, la durata della manovra di ripiegamento del tetto, che ora avviene in soli 20 secondi, anche a vettura in marcia fino ad una velocità di 12 km/h, e il miglioramento della qualità in termini di giochi e sporgenze, isolamento e robustezza di funzionamento.
 
Il meccanismo del tetto utilizza, in particolare, cinque martinetti, un gruppo elettropompa incapsulato e un tubo del bagagliaio che coordina il movimento dei vari elementi della cinematica : biellette, serrature, pantografi a quattro o sette assi irrigiditi. L’insieme è governato da una nuova centralina elettronica che impartisce il comando di abbassare i quattro vetri di circa 50 mm prima di iniziare la manovra.

Per l’isolamento laterale del tetto è stata utilizzata una nuova serie di guarnizioni a forma di « U » progettate e messe a punto da Peugeot, che sono state scelte per le loro valide prestazioni acustiche.

Per assicurare le migliori prestazioni possibili in termini di tenuta, è stato riproposto il sistema di abbassamento dei vetri di 20 mm (short drop) al momento dell’apertura delle porte. E’ comandato da un sensore ad altissima sensibilità che utilizza un campo magnetico reinizializzato in permanenza. La mano che si appresta ad agire sulla maniglia esterna viene individuata in pochi millesimi di secondo e l’informazione viene trasmessa all’elettronica della porta, che fa abbassare il vetro per separarlo dalla guarnizione.

Il meccanismo di apertura e chiusura del tetto può essere seguito grazie all’animazione trasmessa sullo schermo a colori a scomparsa, su cui sono visualizzati anche i messaggi relativi al funzionamento del tetto.

Funzionalità: l’abitacolo a misura di passeggero…
Per quanto riguarda l’abitacolo, Peugeot ha voluto personalizzarlo per offrire un ambiente davvero specifico.

Elementi determinanti di questa personalità sono le quattro grandi maniglie in cromo satinato che caratterizzano i pannelli laterali e danno un’idea di dinamismo e robustezza.

Disegnati nel rispetto della tradizione delle coupé alto di gamma, i sedili anteriori generosamente scolpiti e avvolgenti con poggiatesta integrati sembrano modellati per i loro occupanti. Dispongono di una griglia stilizzata per il diffusore d’aria calda « Airwave » mentre gli schienali hanno una struttura rigida e una rete portaoggetti.

Un’attenzione particolare è stata riservata ai posti posteriori, dotati di braccioli laterali, di maniglie simili a quelle delle porte e di sedili ampiamente scavati che riprendono il concetto sviluppato per i sedili anteriori. Le versioni in pelle hanno un bracciolo centrale sollevabile, mentre gli appoggiatesta integrati sono dotati di un guscio che contiene i roll-bar estraibili.

Questi accorgimenti sottolineano l’attenzione rivolta all’accoglienza dei quattro occupanti, che rende la 308 CC una vera quattro posti, immediatamente percepibile nella versione cabriolet, in cui i quattro appoggiatesta e le maniglie spiccano in modo evidente.

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Articolo pubblicato da in data: 19.04.2009
Ultimo aggiornamento: 19 aprile 2009