Sensualità inaspettata. Ironia intrigante. Contrasti risoluti e sottili contrapposizioni. La collezione Mauro Grifoni Donna a/i 07/8 disegna un guardaroba trasversale, ricco di contaminazioni; deciso nello spirito ma aperto a personali letture e interpretazioni. Multisfaccettato.

Il rigore secco e preciso della sartoria d’impronta mascolina, coté swinging London, si alterna alla danzante, preraffaellita ariosità degli abiti flou e dei piccoli pezzi leggeri, disegnando una silhouette ora smilza, pennellata sul corpo, ora volatile, impalpabile.
La gonna a vita altissima, quasi un bustino, brulica d’uno jacquard faceto fatto di teschi e chitarre, e s’appaia al top sfumato. Il tailleur pantalone doppiopetto, invece, è affilato come una lama, ed è realizzato in un assertivo Principe di Galles. Giorno e sera piroettano e si mescolano nelle giacche smilze coi colli di raso da dandy rocker; il denim è lucido, lustro, argenteo. Notturna e drammatica, la cappa di visone nero, pezzo clou, avvolge tutto.

Il gioco di contrasti e propulsive idiosincrasie prosegue nei materiali: sete fluide, taffetas croccanti, raso mano organza e poi panni sostenuti, saglioni e panamoni, e tessuti oleati, tecnici.  Identica dualità per pattern e jacquard esclusivi, col repertorio rockettaro fatto di teschi e croci che si mescola e alterna a quello folk-astratto dei fiori colorati e delle geometrie vivaci d’ascendenza messicana.

La palette vede una dominante nera, passaggi neutri di grigio, beige e tortora e lampi accesi di rosso, pavone e giallo oro.

Scintillanti e peculiari gli accessori: mocassini maschili di anaconda vernice e pitone, ballerine di camoscio in toni off, e poi borse e borsoni di vernice stropicciata.

Categorie: Abbigliamento Donna Tag: .

Articolo pubblicato da in data: 14.03.2007
Ultimo aggiornamento: 14 marzo 2007