Il Calatrava con lunetta «Clous de Paris» rappresenta, ora più che mai, lo spirito di Patek Philippe Con la sua cassa rotonda, il suo quadrante pulito e la sua lunetta “guillochée”, il Calatrava «Clous de Paris» è uno degli orologi più emblematici dello stile Patek Philippe.
Questo classico senza tempo, si è ora evoluto in modo discreto in una nuova versione leggermente più grande che sottolinea il suo profilo ultrapiatto e l’estrema sobrietà del suo design. Una grande lezione di eleganza.
Per definizione, «il» Patek Philippe Ispirato ai principi minimalisti del Bauhaus, già nella sua prima versione del 1932 il Calatrava si è imposto come l’orologio da polso per definizione. Un concentrato di eleganza, di equilibrio e di funzionalità. La sua cassa rotonda audacemente moderna è stata poi reinterpretata in numerose versioni, senza nulla perdere della sua purezza leggendaria. Nessun modello, tuttavia, ha riscosso un tale successo e una tale rinomanza come il Calatrava Ref. 3919 con lunetta “guillochée” decorata a «Clous de Paris», creata nel 1985. Questo modello, di stile tanto originale quanto riconoscibile, rimarrà negli annali come il classico dei classici, e uno degli orologi Patek Philippe più famosi. Posato sul palmo di una mano, ha incarnato lo spirito della manifattura durante dieci anni di una campagna pubblicitaria rimasta impressa nella memoria di tutti gli appassionati della bella orologeria. L’evidenza dello stile Ispirandosi al modello «Clous de Paris» del 1985, che resta una pietra miliare della manifattura, Patek Philippe ne propone ora una nuova versione, il Calatrava Ref. 5119, con cassa di diametro leggermente superiore (36 mm in luogo di 33,5). Questo formato più contemporaneo rafforza la personalità dell’orologio, sempre facendone risaltare il profilo ultrapiatto che è in larga misura responsabile del suo successo. La cassa è disponibile in oro 18 carati giallo, rosa o bianco, con un lavoro molto raffinato a livello di finiture : superfici satinate « in lungo » sul taglio, lucidate sulle anse. Il vetro è leggermente bombato. La lunetta rotonda riprende il famoso motivo « guilloché » a diamanti «Clous de Paris», realizzato dai maestri artigiani della manifattura nel più assoluto rispetto delle tradizioni. Il design del quadrante rimane fedele al modello originale tanto puro, tanto equilibrato da superare qualsiasi moda. Gli stilisti si sono permessi solo di allungare e rendere più sottili le cifre romane nere su fondo bianco porcellana allo scopo di dare al quadrante un aspetto ancora più arioso. Il tempo viene ritmato da lancette molto fini di stile «feuille» e da una piccola lancetta dei secondi che discretamente gira su un piccolo quadrante decalcato in nero a ore 6. Un’eleganza sobria, completata da un cinturino in alligatore nero lucido con fibbia ad ardiglione in oro 18 carati giallo, rosa o bianco.
L’eccellenza della tecnica La nuova Referenza 5119 monta il Calibro 215 PS a carica manuale, uno dei movimenti più sottili della collezione Patek Philippe. Un capolavoro di orologeria, fabbricato con una cura infinita e marchiato, come tutti i movimenti meccanici della manifattura, con il famoso Punzone di Ginevra. La raffinatezza delle finiture può essere ammirata attraverso il fondo cassa in
cristallo di zaffiro fissato con sei viti, un tipo di costruzione molto raro per Patek Philippe. In effetti, gli ideatori della cassa hanno sostituito il sistema di incasso della Ref. 3919 – con carrure completa incassata dal sotto, sistema di «tige brisée» (albero interrotto) e lunetta a pressione – mediante una costruzione in tre pezzi con fondo cassa fissato a vite mediante viti, che consente di evitare l’impiego di una «tige brisée»

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Articolo pubblicato da in data: 11.05.2007
Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2007