Il ricevimento di nozze…sushi e tradizione
“Le ultime tendenze per il banchetto di nozze? Servire sushi all’aperitivo, fare un buffet con assaggi vari di dolci e frutta, utilizzare il giardino allestito con fiaccole e avere un servizio misto in parte a buffet ed in parte servito e infine chiudere la cena con un gran ballo”, indica Oliver Hutten, Food & Beverage Manager dell’Hotel Principe di Savoia di Milano. La scelta che colpisce di più è quella del sushi, da cibo modaiolo è diventato ormai parte del gusto degli italiani tanto da espugnare una delle roccaforti della tradizione nel nostro paese: il pranzo di nozze. Grande attenzione viene da sempre riservata anche alla torta nuziale che suggella la fine del banchetto da oltre cento anni. Negli ultimi tempi stanno tornando in voga le torte multipiano decorate con glassa colorata, ciuffi di panna e palline o fiori di zucchero. Esistono due grandi tipologie di torte nuziali, quelle all’americana e all’inglese: le prime sono di grande impatto visivo, e hanno come base il pan di Spagna farcito di creme e il rivestimento in pasta di mandorle, quelle all’inglese sono in genere cilindri sovrapposti a piramide decorati con fiori, confetteria o nastri. In alternativa sta prendendo piede la richiesta di mini torte monoporzione che permettono di variare gli ingredienti. Tra le proposte della pasticceria del Principe di Savoia spiccano la torta Vienna (fatta con pasta frolla al cioccolato, mousse al cappuccino viennese, pasta Sacher bagnata al rum e spuma di cioccolato al mandarino con decorazioni di fondant al cioccolato e piccoli bigné, confetti e fiori d’arancio o rose bianche) e la torta Primavera (fatta di meringa rosa al lampone, pan di Spagna bagnato all’acqua di rose spuma di fragole e yogurt e spuma di pesca gialla e decorata con spuma di fragole, rose di pasta di mandorle nei colori pastello, confetti, violette candite, fragoline e pesche e un boquet centrale di fiori freschi di stagione).

La festa di nozze
“Gli sposi arrivano al giorno del sì con l’aspettativa che tutto sia memorabile, da sogno. Ma i sogni non sono tutti uguali e non bisogna aver paura di osare prendendo una strada diversa da quella consueta. In questo modo gli sposi regaleranno a sé stessi e ai loro ospiti il ricordo di una giornata davvero speciale”, afferma Piero Camussone ideatore e mente creativa di Visconti Banqueting.
Dopo le emozioni della cerimonia, il momento più delicato della giornata è la “festa” di nozze che sempre di più si interpreta nella sua accezione ludica e conviviale. Il cibo resta il fulcro portante della festa ma non si cerca più la quantità a tutti i costi, il cibo diventa veicolo emozionale per comunicare il valore simbolico dell’evento attraverso materie prime di altissima qualità e presentazioni creative. Il cibo deve accompagnare gli ospiti durante la festa, non imprigionarli costringendoli seduti ad un tavolo: la vera festa è divertimento ed emozione. Ecco che si espande un altro tempo, quello passato insieme agli ospiti, arricchito da momenti liberatori e giocosi, come quello del ballo. Colori, suoni, luci, profumi, e sapori della giornata devono perciò far parte di un progetto e di uno stile definito e armonioso che trasmetta in modo forte il ricordo che gli sposi vogliono lasciare alle persone care che hanno voluto intorno a sé.

A passo di danza
Sono sempre di più le coppie di futuri sposi che inseriscono un corso di ballo tra le cose da fare per la preparazione alle nozze. Ormai moltissimi matrimoni prevedono un accompagnamento musicale durante il ricevimento, per creare un’atmosfera più giocosa e divertente anche per gli invitati. Gli sposi che non vogliono sfigurare al momento dell’apertura delle danze, scelgono di prendere qualche lezione nei mesi che precedono il giorno del sì per fare da trascinatori durante  la “loro” festa. Secondo Massimo Pennati, maestro della scuola Freestyle Dance, “Il ballo più richiesto è senza dubbio il valzer viennese seguito dal valzer lento, fox trot, tango e mazurka si tratta dei balli più tradizionali che incontrano il favore di persone di tutte le età. Sono però molto apprezzati anche i balli caraibici come la bachata seguita dalla salsa, in questo caso è possibile creare coinvolgenti coreografie di gruppo che aiutano anche i più timidi invitati a sciogliersi un po’ grazie ai caldi ritmi dei Caraibi.”

Bomboniere e oggettistica: il “pensierino” creativo
Quando si parla di bomboniere il rischio di cadere nel banale è forte. L’oggetto che ricorda agli invitati il giorno delle nozze non può essere una cosa qualunque o, peggio, qualcosa scelto in fretta e furia purché faccia risparmiare perché è solo un “pensierino”. Se si è deciso di donare le bomboniere agli invitati, o di fare uno speciale cadeau ricordo a genitori e testimoni, meglio seguire la strada della creatività che spesso va d’accordo anche con il portafoglio. Le parole d’ordine di  Elle&co, eclettica agenzia bergamasca attiva in vari settori del wedding, sono creatività e dinamismo. Tutti gli oggetti realizzati da Elle&co sono frutto di una ricerca su materiali, linee e colori, affidata all’estro di giovani artisti che reinterpretano secondo il proprio stile portaconfetti, idee regalo gioielli e accessori, album di nozze e partecipazioni. Dice la signora Massimiliana “non ci interessa seguire le tendenze, siamo noi a tracciare la nostra strada, lasciando libero l’istinto creativo dei giovani designer e artisti con cui collaboriamo, questo è anche una garanzia per i prodotti che offriamo”.  Oggetti mai scontati, realizzati con l’impiego di materiali poveri e nobili (plastica, tela, lino, scamosciati, pelle, ceramica raku) mescolati a metalli preziosi in una lavorazione eseguita rigorosamente a mano, per conservare l’unicità di ciascun pezzo.

Categorie: Moda Sposi Tag: .

Articolo pubblicato da in data: 19.07.2007
Ultimo aggiornamento: 19 luglio 2007