Ispirata al mondo perduto dei dandies e ai rituali che accompagnavano ogni scelta di abiti e accessori come una specie di vestizione, la filosofia di Giorgio Armani è all’origine di una collezione di scarpe nuova e confortevole, che non perde la sua tipica adattabilità.

Perché sono stati selezionati i materiali più raffinati, con un gusto nordico e alpino.

Le tomaie di vitello bottalato pieno fiore, di squalo a lavorazione nabuk, di vitello spazzolato e lucidato sono abbinate a fodere di pelliccia e fondi invernali, nelle tonalità più scure di marrone, blu notte, verde, cuoio, borgogna.

Nell’ampia offerta sono presenti modelli di gusto classico come i London, di vitello rifinito a mano abbinato a serpente o di vitello scamosciato; un’elegante serie, la Verbier, realizzata con pelli pregiate come lo squalo e in versioni differenti, dallo stivale al ginocchio con zip frontale e fibbia di lato allo stivaletto con fodera di pelliccia e alla classica bassa allacciata.

E una serie di gusto più fashion, Marius, che inventa un nuovo stile norvegese con il caratteristico fondo extra-light.

Nuovo, il placchino che accosta il vitello sgranato al pony stampa cocco.

Sorprendenti le scarpe della linea Monza, di vitello bottalato, crosta e vitello intrecciato.

Sulla suola di vitello è stato applicato un logo di gomma, mentre uno più grande fascia il tacco e il tallone. Importante, la linea sportiva Cortina comprende un placchino, uno slip-on e una bassa stringata in vitello liscio con bordature di vernice.

Insolite e raffinate, le sneaker Venice sono realizzate in vitello sgranato oppure con bimateriali (crosta e vitello liscio), con un sottopiede morbido, che dà il necessario comfort all’uso quotidiano.

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Articolo pubblicato da in data: 20.08.2007
Ultimo aggiornamento: 20 agosto 2007