For woman with substance. Così la stampa americana ha sintetizzato il cambio di marcia che da qualche stagione si è verificato nella moda femminile. Non un trend passeggero, ma qualcosa di più solido che sembra coinvolgere l’intero life style delle consumatrici più sofisticate. La collezione Giuseppe Zanotti Design, celebre per il lusso e la fantasia delle sue lavorazioni, già da qualche stagione interpreta questo cambiamento, giocando con un virtuosismo che fa affidamento soprattutto su forme, lavorazioni e materiali.

La décolleté in questa nuova collezione è infatti l’elemento più importante. Se per qualche tempo ha attratto minor interesse, ora incarna il mood del momento. “ … è portatrice di un erotismo trattenuto, ma proprio per questo più intenso, sulfureo, sofisticato… ricordate la Deneuve in Belle du Jour? Inarrivabile…”, spiega Giuseppe.

Certo, nell’apparente semplicità il mix è funambolico. La décolleté può essere completamente vestita, scoprire il tallone o appena la punta. Le proporzioni e i volumi possono variare anche se impercettibilmente e con sottili plateaux interni, al leggero può così accostarsi il pieno. I materiali dominanti sono il vitello, la vernice, il gros-grain, da soli o accostati con abile maestria. I colori  possono essere neutri o accendersi improvvisamente in blu oceano, ciliegia o verde laguna. Un tocco insolito è poi dato dalla scelta del cotone, esclusivamente in bianco e nero, quasi crociera, ma con l’aggiunta di una broche in cristallo e argento che crea un accostamento inaspettato, ma molto chic.

Ancora décolleté, cocktail-party, su tacchi sottili, quasi a spillo, ricoperti di un materiale dall’effetto madreperla grigio boreale, oppure geometrici e solidi, con piccoli strass di colori differenti, che creano una sofisticata fantasia regimental.

Lichtenstain e Warhol sono il riferimento assoluto per un gruppo di modelli open-toe, dove però sono i colori, anche più di cinque insieme, sempre forti e abbinati in maniera falsamente disordinata, a dare l’impronta principale.

In apparente contraddizione, un gruppo di sandali rasoterra con fondo in argento laminato e tomaia di sottilissimi mignon in vernice. Effetto piede nudo quindi, mitigato però da un grande fiore di seta, turchese, giallo, porpora o verde laguna.

Questa nuova figura femminile, questa woman with substance, negli accessori rivela dunque una voglia di coprire più che di esporsi e quando lo fa, lo fa per stupire. E così anche in questa collezione non manca una proposta shock. Un fondo altissimo, 15 cm, ma  completamente aperto, abbinato a una tomaia  spuntata, in raso o camoscio, e gros grain.

Il sandalo gioiello infine, immancabile nelle collezioni Giuseppe Zanotti Design, rappresenta in questa caso una vera e propria capsule collection. Argento vero e zirconi tagliati a mano, per maglie metalliche tennis da gioielleria o accessori d’archivio come l’intramontabile lisca di pesce o lo scorpione rivisitati in chiave ancor più lussuosa.

Categorie: Scarpe Donna.

Articolo pubblicato da in data: 08.10.2007
Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2007