Immaginate di andare a "colazione da Tiffany" e poi fare un giro per loa città in sella a una vespa grigio nebbia, strette al vostro Gregory Peck. Lo stile? Quello che ricorda gli anni ’55 e ’65, senza mai cedere alla nostalgia, ma rielaborandone le sofisticate atmosfere e inventandosi accostamenti glamour per raccontare l’easy-chic della donna moderna, il fascino indimenticabile delle dive di tutti i giorni, lo charme senza età di una Audrey Hepburn contemporanea.
La collezione Le Reverie ripercorre quei momenti ricordo dove, per ogni donna, indossare un abito era prima di tutto sedurre se stessa.
Ricordare l’eleganza di donne simbolo indimenticabili, legate a uno stile senza tempo, vuol dire che forse la petite robe noire, il tailleaur di Chanel, l’abito di Dior, il cappottino di Givenchy, lo smoking di Saint Laurent non rappresentano un tempo e una data ma una forma di eleganza ripercorribile sempre.
Le maglie leggere, perfette sulle ampie gonne a vita alta o sui pantaloni palazzo, esaltano una femminilità romantica dal fascino irresistibile. Tasche e alte cinture di vernice si abbinano ai grandi quadrati delle gonne, arricchendole di personalità e fantasia. Non mancano gli irrinunciabili pantaloni Capri, declinati in tre lunghezze, perfetti in ogni occasione.
Colori: il grigio ferro, acciaio e ardesia, incontrano il cedro e il sabbia, mentre il magenta si alterna vivace al cacao e al blu, il nero al bianco.
Materiali: seta, grisaglie, lino, cotoni e doppia tela di lino e cotone per una collezione che riscopre i grafismi di Eames, i quadri prospettici anni ’60 e i quadretti Vichy bianchi e neri.
I tessuti sono impreziositi da bottoni di legno a spirale, da piccole pagode di galalite o da grandi bottoni di nylon fiammanti.

Categorie: Abbigliamento Donna.

Articolo pubblicato da in data: 23.10.2007
Ultimo aggiornamento: 23 ottobre 2007