Anke Domaske la fashion designer che crea gli abiti in fibra di latte.

E’ una microbiologa, ma si è fatta conoscere soprattutto come fashion designer  perchè ha deciso di utilizzare il latte come sostituto della lana, per la collezione di bellissimi vestiti. Proprio come accadeva negli anni Trenta, quando in tempi di autarchia fascista, il latte era il sostituto economico della lana.

Anke Domaske è abituata ad abbinare e mixare metodologie di lavoro, a volte anche molto diverse tra loro. La stilista ha affinato la tecnica di produzione di questo materiale che è 100% sostenibile. Tutti i tessuti sono prodotti con latte scartato dai processi industriali caseari. Latte che, altrimenti, sarebbe buttato via.

Cresciuta accanto alla nonna, creatrice di cappelli, la designer tedesca ha vissuto i suoi 28 anni in bilico tra la passione per la moda e quella per le scienze. Alla fine la scelta di tuffarsi nell’arte del fashion design sembra stia dando ottimi frutti. La Domaske ha recentemente presentato una capsule collection all’interno della sua linea Mademoiselle Chi Chi, amata da star di Hollywood come Misha Barton e Ashlee Simpson, segno che le sue creazioni hanno sfondato anche nello star system americano.  

Scivoloso al tatto e meno costoso della seta, il tessuto in fibra di latte non è mai riuscito a costruirsi un’espansione commerciale significativa nonostante si tratti di una fibra green a bassissimo impatto ambientale. Adesso grazie ai vestiti di Anke Domaske, questo tessuto sta vivendo il suo momento di gloria.

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