L’arte sperimentale di Simone Fugazzotto si mette in mostra nelle sale del nuovo epicentro culturale di Milano, Atelier ABC, coniugando iuta e plexiglass nel nome di una visione alternativa della pittura figurativa contemporanea che scandisce i mesi dell’anno e l’evoluzione della condizione umana.

La mostra rimarra’ aperta fino al 4 novembre e propone al pubblico più colto e cosmopolita del capoluogo lombardo la personale dell’artista emergente milanese con una formazione internazionale che presenta le sue tele e i suoi quadri-installazione nati da una riflessione profonda sulla condizione umana sospesa fra vizi e passioni e il ruolo dell’artista.

Composta da undici opere realizzate su supporto di iuta grezza e dodici dipinti su plexiglass trasparente dedicati ad altrettanti mesi dell’anno, documenta l’evoluzione del percorso creativo di questo talentuoso artista che punta a colmare lo spazio inesplorato fra arte figurativa e tendenza concettuale. Classe 1983, dopo studi artistici a Milano all’Accademia di Brera e a New York alla Cooper Union School Fugazzotto ha esposto le sue opere in alcune delle più prestigiose gallerie d’arte italiane e internazionali, fra Parigi, Londra, Milano e la Grande Mela dove è ormai di casa a Manhattan nei templi più branchés dei collezionisti del Meat-Packing District.

Questa suggestiva esposizione è il trait d’union fra una fase artistica più legata alla natura e alla dimensione rustica e ancestrale in cui i soggetti sono rappresentati nella loro autenticità emotiva e un secondo periodo in cui attraverso una rilettura della tecnica del ready-made e della decontestualizzazione di oggetti elementari di uso quotidiano l’artista raggiunge esiti felici e pregnanti. E così coglie, attraverso lo scorrere dei mesi e delle stagioni, la verità profonda e a tratti tormentata di una realtà urbana spesso alienante, rivissuta con lucidità e ironia.

Come nel caso del mese di novembre di cui l’artista evoca la plumbea atmosfera rappresentando una donna anziana sotto un ombrello su uno sfondo di elastici in gomma affastellati. Mentre nella raffigurazione di una coppia di amanti protagonisti del mese di luglio, Fugazzotto esprime tutta la dualità fra un uomo succube del gentil sesso e incline a “fare tappezzeria”, e una donna sempre più dominante, sensuale e assertiva soprattutto in amore. In occasione della mostra l’artista esporrà nell’allestimento personalizzato da ABC una sua personale reinterpretazione dei manichini scultorei della maison trasfigurati attraverso il suo tratto materico e il suo timbro originalissimo.

Di scena da ABC Atelier le opere di Simone Fugazzotto
Milano Corso Como 5
dal 14 Ottobre al 4 Novembre 2011

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