Lo status symbol degli smartphone nella sua ultima versione (iPhone 4S) finalmente sbarca anche in Italia dopo aver venduto oltre 4 milioni di pezzi nel solo primo weekend tramite gli Apple Store di Stati Uniti, Australia, Canada, Francia, Germania, Giappone e Regno Unito.

Esteticamente non differisce dal modello precedente, se non per alcune modifiche che possono sembrare poco evidenti come la leva della vibrazione che ora è leggermente più vicina ai tasti volume.

Tra le novità più importanti c’è invece la presenza di due antenne invece di una sola, con rappresentazione grafica del segnale di entrambe sul display, e la grande novità del nuovo processore, infatti l’iPhone 4S monta un A5 dual core, come quello dell’iPad 2. E la differenza che passa tra il 4 e il 4S è proprio com quella tra la prima e la seconda generazione del tablet. Il caricamento delle pagine web è effettivamente più veloce e anche la gestione di video e giochi appare subito più rapida e l’esecuzione più fluida.

Anche la fotocamera è stata migliorata, si passa da 5 a 8 Mpixel, con apertura f/2.4 e cinque lenti (anziché quattro), capace di girare video a 1080p. Aggiunto anche lo stabilizzatore d’immagine, per evitare quell’effetto mosso che tanto ci piace realizzare sui filmini delle vacanze. Puoi vederli in Full HD sul tv di casa con un cavo hdmi o passando dall’Apple TV via AirPlay, ma in questo caso la definizione massima della riproduzione passa a 720p. L’applicazione è più veloce delle precedenti versioni: poco più di un secondo per aprirsi, realizza due scatti al secondo.

Interessante lo sblocco diretto, funzione non esclusiva del 4s, dato che è in dotazione con iOS 5: a schermo bloccato, affianco al solito sblocca compare l’icona della fotocamera, che bypassa il codice. Vuol dire che sei hai impostato un pin per accedere al tuo iPhone, non serve più digitarlo per scattare una foto. Solo per quello. Dalla funzione fotocamera comunque non si scappa, per consultare il resto, immagini comprese, devi sapere il codice.

Non c’è Siri (l’assistente virtuale), o meglio non è ancora stato attivato per il mercato italiano, va detto però che ha sempre bisogno di connessione, 3G o Wi-fi, anche solo per consultare un indirizzo presente nella tua rubrica. La ricerca dei posti, invece, funziona solo negli Stati Uniti, mentre in Europa “Cerca la pizzeria più vicina” rimanda a Google Search e ha quindi bisogno di un’interazione manuale, se vuoi chiamare o impostare le mappe per raggiungere il posto. Infine, grazie alla funzione Raise to speak, se si alza il telefono vicino all’orecchio – o si schiaccia la connessione dell’auricolare – ma non c’è una chiamata entrante, si attiva automaticamente Siri, senza bisogno di tener premuto il tasto home per svegliarlo.

La nuova funzione iMessage è facile da interpretare. Se a scriversi sono due persone che hanno iOS, ci si scrive via Wi-fi anzichè rete telefonica senza uscire dalla schermata dei messaggi. E una nuvoletta sul lato del destinatario segnala anche in tempo reale se sta componendo una risposta. Come capire la connessione usata per chattare? Se la nuvola è blu, il messaggio viene inviato via Wi-fi; se la nuvola è verde sarà un normale sms.

Per finire uno sguardo ai prezzi, la nota dolente di ogni spesa, i prezzi all’Apple Store italiano infatti sono i più alti d’Europa. Per un iPhone 4s da 16GB, in Italia, bisogna sborsare 659 euro, più che in Germania e Francia, mentre va anche meglio in Lussemburgo: da 616,81 a 835,42 euro. Per il modello da 32GB servono 779 euro e per il modello da 64 GB 899 euro.

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