Accessorio indispensabile nel guardaroba di ogni donna è il foulard.

Vezzo delle più piccoline, trendy per le adolescenti, salutare per le nonne, il foulard è forse l’accessorio più venduto dalle case di moda alle bancarelle dei mercatini.

Molti sono i modi in cui può essere usato e abbinato: dalla più classica a mò di sciarpa annodata intorno al collo, a copricapo, a scialle e perché no anche come cintura da infilare nei passanti del vostro jeans, a patto che il foulard non sia troppo lungo.

Anche tra le più giovani sta impazzando la moda, ritornata in auge, di portare il foulard stretto intorno al collo.

Il foulard deve essere necessariamente quadrato. Piegandolo si ottiene un triangolo il quale a partire dalla parte centrale viene arrotolato intorno al collo.

Ad essere utilizzati in questo modo sono soprattutto i “foularini” delle grandi firme, una sorta di accessorio indispensabile per la donna che vuole dare quel qualcosa in più. I foulard stretti in vita invece vanno usati con moderazione e parsimonia. Non sempre, infatti, l’effetto è esteticamente piacevole. Il foulard utilizzato deve essere innanzitutto non troppo lungo, senza fronzoli e soprattutto non particolarmente ampio.

L’effetto deve essere naturale e senza forzature.

I colori e le fantasie possono essere tra le più varie. Potrete osare e sbizzarrirvi facendo sempre attenzione che sia in linea con il vostro stile. L’utilizzo di questo accessorio riesce a rende particolare la vostra semplice e banale maglia o camicia.

Particolarmente indicato per le mezze stagione, il foulard è usato anche d’inverno e d’estate soprattutto da chi lavora in ufficio e lotta ogni giorno con gli scompensi dell’aria condizionata. Ci sono poi foulard quadrati più piccoli di seta sono indispensabile per creare un look più formale ma allo stesso tempo al passo con la moda.

Se questa volta la vostra camicia o la vostra maglia è tutt’altro che banale e volete mostrala aggiungendo un tocco in più, basta prendere il vostro foulard quadrato di seta, piegarlo in modo tale da formare un triangolo, fare piccole o grandi pieghe a seconda di quanto siete intenzionate a coprire il vostro collo.

Una volta indossato chiudetelo con un nodo più stretto laterale o, se il foulard lo permette, con uno più sciolto centrale. Se siete alla ricerca di una stola per il vostro abito da sera potrete comperare un foulard di seta o di taffetà, questa volta più ampio, da utilizzare sia con un abito elegante,facendola cadere in maniera morbida sulle spalle, o come foulard. Sempre per un look più classico e sobrio potrete avvolgere il vostro foulard una sola volta intorno al collo in modo tale da lasciarlo scivolare libero sulle spalle per un effetto cascata. Per dare un movimento a vostro tailleur il foulard può essere lasciato libero di arrivare fino alla vita della donna, chiudendolo con un semplice noto centrale.

Ma in vista delle fredde giornate invernali non vi resta che piegare in due il vostro foulard, infilare un’estremità nell’altra, e lasciarvi avvolgere dall’effetto sciarpa.

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