Nel mondo del lavoro, la donna – se vuole guadagnare credibilità – deve azzeccare il dress code giusto. E talvolta non è facile. Se da un lato, indossare tailleur grigi o blu, rigorosamente maschili, garantisce un’immagine seria e affidabile, è anche vero che una donna é innanzitutto una donna. Dunque, per questo inverno 2011-2012, é fondamentale che le manager sappiano anche trasmettere un’immagine glamour, al passo con i tempi, senza tuttavia eccedere.

Il tailleur Chanel é sempre attuale: per questa stagione fredda, la nuova collezione è costellata da completi con giacce strette in vita con balza proposte nelle varie sfumature sfumature del nero. Ma è presente anche qualche dettaglio in colore: la giacca in verde bottiglia ad esempio. E poi c’è il tailleur nero con il quale non si sbaglia mai, che contribuisce a donare un’aria impegnata ma in alcuni casi, anche troppo autoritaria. Giacca e pantaloni sono sempre perfetti per una donna al lavoro ma perché non optare per qualche tessuto dai colori attuali? I toni aranciati che fanno tanto tendenza, donano a bionde e more e anche il verde petrolio ha molto successo tra il pubblico femminile. Se però il completo in tinta vi sembra eccessivo, è possibile puntare sui dettagli. Un tailleur scuro, pantalone o gonna, rallegrato da una cintura o un top colorato, regala alla donna che lo indossa un aspetto certamente serio ma anche attento ai dettagli fashion. Dare poi la preferenza a tessuti in cachemire o principe di Galles garantisce una presenza raffinata e ordinata.

E se il completo è sempre un passepartout, anche con lo spezzato si può indovinare l’abbigliamento giusto: un’idea in questo senso potrebbe essere la giacca colorata abbinata ad una gonna scura. Ma è risaputo, non tutte amano i tailleurs, un modo di vestire con cui, se non ci si sente a proprio agio, si rischia di avere un’immagine un po’ “ingessata”. E allora come fare? Proprio quest’anno è tornato di grande moda il tubino smanicato presente sul mercato non solo nei modelli classici, ma anche con dettagli particolari. Ne sono un esempio quelli in stile anni ’70 con disegni geometrici più o meno vistosi o quelli di Rocco Barocco in pied-de-poule bianco e nero.

Ma in inverno è necessario anche stare ben coperte dunque, sopra a tutto è consigliato un cappotto dalla foggia attuale, nero o grigio scuro. Si anche ai dettagli (colli e polsi) in pelliccia – o meglio eco-pelliccia – che tanto si vedono in questa stagione. Un secco no invece a piumini e giacconi casual, più o meno lunghi. Per femminile che sia il loro taglio, non sono adatti al look della donna manager che deve mostrare un minimo di autorevolezza.

Gli accessori sono anche ben accetti: si a piccoli foulard dai disegni classici annodati al collo e a bigiotteria non troppo vistosa. Il dettaglio del gioiello – una spilla, un bracciale – regala alla donna un aspetto curato ma è indispensabile non eccedere: se si indossano gli orecchini, la collana è sconsigliata e viceversa.
E dell’abbigliamento fanno parte anche le calzature. Meglio evitare gli stivali con tacco. La donna manager è giusto che sia femminile ma con cautela: l’effetto vamp non è adatto, dunque è consigliabile per lei, puntare su un paio di scarpe decolleté dal tacco medio. E poi, capelli freschi di piega e ordinati e trucco leggero ma che che si nota.

A completare il tutto infine, la borsa, diventata ormai un elemento fondamentale per la donna manager che la utilizza per farci stare dentro, tutto il suo mondo. Dal tablet ai taccuini per gli appunti, dalle penne ai cellulari, gli oggetti indispensabili alla donna che lavora possono essere contenuti soltanto in una borsa piuttosto grande, magari una “it-bag”: la Peekaboo di Fendi, la Kelly di Hermes o una Vuitton non passano mai di moda.

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