Fabio Volo, un incompreso di successo, per lui libri, cinema e a breve il ritorno in tv su RaiTre.

Fabio Volo, al secolo Fabio Bonetti, è un drago. Nel rutilante mondo dello show business sa fare di tutto e lo fa anche bene, di certo con grande profitto. I critici sostengono con un certo sussiego che sia un campione di medietà, cioè uno di quelli che non sfigura mai anche se non eccelle in nulla. Questa etichetta sono anni che gli sta appiccicata addosso come il vinavil, ma lui intanto continua a mietere successi e quindi, magari, sarebbe il caso, che i critici, procedessero a una revisione parziale o totale delle categorie interpretative.

Ora Volo è alle prese con il lancio del ‘Il giorno in più”, la commedia romantica tratta dal suo best-seller (oltre un milione di copie vendute). Lui, naturalmente, é anche protagonista della pellicola insieme a Isabella Ragonese, sotto la regia di Massimo Venier. Da notare che il film esce in circa 450 sale dal prossimo 2 dicembre. Una distribuzione da star hollywodiana anche perché ci sta dietro una società, la 01 Distribution controllata dalla Rai. Non male se si pensa che ci sono registi e attori, magari più bravi di lui, che o non escono nella sale oppure stappano champagne se finiscono in qualche sgangherato cinema di periferia.

Insomma Volo è bravo, diciamolo ai quattro venti, anzi urliamolo, bravo perché va incontro al gusti della società di massa, che non è fatta solo da qualunquisti, ma anche da individui pensanti, in grado di scegliere e di avere gusti e opinioni rispettabili. E se risulta un prezzemolino multimediale sparpagliato com’è tra cinema, radio, tv e stampa, è solo perché applica a se stesso la massima della politica, divide et impera. Da qualche giorno, ad esempio, è su Radio Deejay con il tradizionale “Il volo del mattino”, da poco più di un mese è in libreria per Mondadori con la sua ultima fatica “Le prime luci del mattino” che ha già raggiunto le 700mila copie vendute, e dal 21 marzo prenderà il posto di Serena Dandini su Rai Tre con un programma d’intrattenimento in seconda serata il mercoledì, giovedì e venerdì. Sono anni che Volo azzecca le cose che fa, è difatti diventato ricco e molto popolare, ora gli manca solo un riconoscimento nella hall of fame. La sua storia sembra quella dei b-movie, film spesso migliori di tanti celebrati cult del cinema, ma dal destino amaro e avaro, condannati a stare nella penombra in attesa che la luce delle stelle si accenda anche per lor.

Categorie: Costume e società, Curiosità.

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