L’anima “in progress” di GF FERRE’ sprigiona nella collezione Uomo e Donna per la Primavera/Estate 2008 tutto il suo appeal.
Il risultato è un mood davvero nuovo, pur in un’ottica di “fedeltà” a certe valenze di sempre: l’assoluta sintonia tra le proposte maschili e quelle femminili, l’accuratezza e la singolarità delle interpretazioni formali, l’originalità e la forza sia delle definizioni cromatiche che delle scelte grafiche, l’equilibrio perfetto tra le opzioni materiche naturali e gli interventi ad alta definizione tecnologica.§
Nei nuovi orizzonti GF FERRE’ vince un’intenzione di pulizia, di nitore, di freschezza che lascia spazio ad accenti di ricercatezza e di particolarità.
Questa volontà guida, innanzitutto, il gioco delle forme. Pur partendo da linee e volumi di matrice vagamente orientale, il rigore degli interventi elimina ogni connotazione “etnica” per dare invece vita a strutture d’abito architettonicamente precise e, al contempo, sciolte, piuttosto ridotte, tali da segnare e disegnare il corpo secondo logiche anatomiche. Così, al maschile e al femminile, giacche e blouson, caban e trench sono decisamente piccoli ed asciutti. Per l’Uomo, il pantalone ha una conformazione classica e misurata, che lascia spazio al gioco dei dettagli, delle zip, dei laccetti. Persino il bermuda, che nella collezione gioca un ruolo primario, è lineare e diritto. In versione femminile, il pantalone, in generale nitido e sottile, si concede però qualche ampiezza, alla cavallerizza o alla turca. Le gonne sono ridotte in lunghezza anche se possono acquistare un minimo di enfasi, grazie alle pieghe ed alla conformazione a balloon, senza mai esagerare. Mentre gli abiti, pur nella linearità, non sono mai stiff e talvolta si trasformano in fluttuanti chemisier. Geometricamente vicine al corpo, le bluse al femminile sono animate da colli ad anello o a cappuccio. Al maschile, le camicie sono studiate anche se mai troppo accostate al corpo, con colli alla coreana e non, che però sembrano tali tanto sono minuscoli.
Pienamente rispondente ad un intento di solida e pacata linearità risulta essere il linguaggio delle materie. Convivono senza stridore textures naturali e tecniche, mani corpose e lievi, declinazioni che “costruiscono” i volumi e soluzioni che sono invece più fluide, senza però mai giungere all’estremo della non-struttura. Al femminile, i capi spalla hanno la prestanza del cotone croccante, dell’ottoman, del piquet, mentre per abiti e bluse prevale la fluidità della seta “ponginette” e la dolcezza del sangallo. Il nylon può essere sostenuto, a mano secca, oppure, all’opposto ultralight, in versione “pelleovo” per i blouson. Al maschile, nei capi spalla, si alternano la gabardine di nylon pesante ed il panama di cotone, non meno pesante, la gabardine croccante ed il raso a mano secca, l’ottoman e la tela di lino sostenuta, il seersucker, il cotone a micro-spinature, il drill. Anche le camicie si valgono di infinite variazioni materiche: seta cascante e mussola chinzata, popeline, cotone chambray e vichy La pelle invece è sempre aerea, laserata e micro-traforata. Mostra la medesima identità al maschile e al femminile, disegnando non solo blouson, ma anche camicie e T-shirt.
La scansione cromatica appare armoniosamente “globale”. La basicità dei toni neutri – dal mastice, al sabbia, al kaki – fa da contrappunto alla morbidezza delle variazioni pastello, ma anche alla vivacità del colore-colore, che spazia dal rosso al fuchsia, al giallo girasole. I bagliori dell’oro e dell’argento accendono invece i dettagli in metallo. E’ “globale” anche il sapore delle grafiche, delle stampe, delle fantasie, in cui si mescolano antiche grafie orientali e strutture cromatiche futuribili, motivi micro e macro in cui le forme si annullano e diventano pura “trama”, realizzata con inchiostri lucido/opachi, a rilievo, a corrosione. Sono astratte, irresistibili, pittoriche le fantasie in cui ali di farfalla e silhouette guizzanti di pesci giapponesi risaltano come segni elementari in un orizzonte di pois e micro-disegnature in tono.

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Articolo pubblicato da in data: 20.02.2008
Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2008