Rétro senza nostalgie, la collezione Borbonese per l’Autunno-Inverno 2008-2009 mixa sofisticate suggestioni anni Quaranta, tradizione artigianale a tocchi fashion decisamente new, fondendo la preziosità dei tessuti, tagli e dettagli ricercati con lo stile e la storia dell’alta sartoria per elaborare una nuova espressione di femminilità. In nome di un’eleganza dallo spirito “Roaring Forties”, stemperato però su forme nuove e volumi estremamente contemporanei, vengono definiti lineari tubini in lana intrecciata scollati sulla schiena, abiti godet in crêpe di lana con baschine o i tailleur stampati in velluto cangiante o printed a micro fantasie e con gonne vaporose o pantaloni ampi. 

Una gamma di materiali preziosi quali ottoman, velour mélange in baby alpaca, velluto cangiante, stuoie di raso intrecciate a mano enfatizzano la linea a uovo di cappotti, giacchini e tailleur con allacciature nascoste, impreziositi da bordure ricamate o piccoli colli di pelliccia. 

Sia nel ready-to-wear che negli accessori l’allure anni ‘40 si combina con lo stile che da sempre caratterizza Borbonese, soprattutto per la ricercatezza e l’artigianalità dei dettagli. I bottoni gioiello degli smoking, le applicazioni preziose, i ricami di pietre o le passamanerie di cristalli illuminano evening dress dall’allure cinematografica e nuovi raffinati cappotti dove la pelliccia (lapin rasato, weasel e visone) è lavorata come tessuto.

Uno scivolare di jersey, satin a tinta unita o stampato, ottoman e doppia organza per abiti e camicie sottolineano il seno con scolli déco, fiocchi e dettagli ricamati o mettono in evidenza le spalle e la schiena grazie a drappeggi e arricciature.

Veri protagonisti della collezione tutti simboli Borbonese che, per l’AI 08-09, caratterizzano abiti e accessori più ancora che nelle scorse stagioni. Emblemi caratteristici della griffe come la Piastrina e la Vite dorata tornano, ad esempio, come dettaglio per le cerniere e le coulisse nei lussuosi parka di pelliccia. La maxi staffa, proposta come nelle scorse stagioni per le cult bag Tango e Mambo, diventa oggi l’elemento decorativo per tubini e little dress dalla linea drappeggiata. 

L’Op, proposto sia in versione classica che rielaborata nelle nuove stampe, mixato al maculato o ad un inedito print effetto ricamo è il vero protagonista della collezione. Questa stagione tutta Borbonese è contagiata da una vera e propria Op.mania: l’inconfondibile Occhio di Pernice è proposto come pattern stampato su velluto per bluse, camicie, gonne a matita e abiti dall’attitude sofisticata e dalla mano iper soft come inaspettato dettaglio nella maglieria o, ancora, compare nelle cappe di pelliccia e nei trench in cervo verniciato, foderati coi foulard, nelle borse con manici, tracolle e rifiniture in total look Op. E ancora nelle scarpe: ballerine, mary jane, booties e décolleté in vitello e camoscio, perfino per i particolari delle galoches da pioggia e dei divertenti Wellington di gomma, o abbinato a materiali preziosi come coccodrillo che caratterizza la cult bag della stagione: la Luxury Bag.

Sempre più preziose, le borse Borbonese attualizzano linee tradizionali e vagamente rétro grazie a nuovi dettagli, lavorazioni e materiali ricercati quali pitone, nappa effetto bronzo, cocco opaco, visone e cavallino stampato, spesso anche mescolati tra loro. Una vasta gamma di piccola pelletteria, di cinture e di bijoux riprendono i pellami e le lavorazioni delle borse completando l’offerta della collezione.

Il tutto su una palette di colori tipici della Casa giocata sui vari toni del marrone, riscaldato da note di arancio e con tocchi verde acido come nelle camicette profilate di ruches e volant e negli abiti princesse di seta a stampe optical, in un sapiente mélange di brown, nocciola, cammello e caramello, spesso sfumati insieme nello stesso capo come per i cappotti in alpaca e nei preziosi trench di visone jacquard.
Per un inverno very Borbonese…

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Articolo pubblicato da in data: 22.02.2008
Ultimo aggiornamento: 22 febbraio 2008