Domani, 24 dicembre 2011, COLORS Magazine doalla città di Tripoli in Libia “UNHATE DOVE”, uno dei primi monumenti dedicati alla pace dopo la fine della Rivolta Araba.

Si tratta di un’installazione d’arte, realizzata da Fabrica, una scultura a forma di colomba completamente rivestita con oltre 15.000 bossoli di proiettili sparati raccolti nei punti “caldi” del pianeta.

Questo evento importante avviene in occasione della Festa dell’Indipendenza della Libia, che il paese torna a celebrare dopo 42 anni, e rientra nei programmi di Unhate Foundation di Benetton Group.

A sostegno di questo progetto uscirà a metà gennaio un numero speciale di Colors “With Love” che racconta storie di vita prigioniere ma anche storie d’amore di chi resiste in difesa della vita.

“La consegna della colomba è il primo gesto,  concreto e simbolico al tempo stesso dell’UNHATE Foundation – ha dichiarato per conto della Fondazione  Alessandro Benetton, Vice Presidente Esecutivo di Benetton Group. La Fondazione, che abbiamo creato con l’obiettivo di contrastare la cultura dell’odio, vuole essere motore e protagonista attivo della volontà di partecipazione e di cambiamento che anima i cittadini del mondo, e in particolare dei giovani.”

I bossoli che compongono la livrea della colomba, che è stata rivestita negli spazi dell’Università di Tripoli, sono stati raccolti da COLORS da chi vive realtà dove i conflitti di violenza armata sembrano non avere mai fine e chiede disperatamente di fermare il fuoco: dalle mani dei bambini, dalle sale operatorie degli ospedali di guerra, dalle madri di ragazzi caduti durante le rivoluzioni, dai perseguitati dalla giustizia.

Chi trova un bossolo d’arma da fuoco trova la traccia della morte. Non la sua, miracolosamente. Ma essa è nell’aria, può arrivare in qualsiasi momento e da ogni dove. Dalla parte giusta o sbagliata? La risposta non ha valore. Perché è la vita l’unico valore da difendere.

Questi “rifiuti di guerra” sono anche il leit motiv di CON AMORE, un numero speciale di COLORS che racconta storie di vite prigioniere, lontane dalla libertà di scegliere da che parte stare. Ma sono anche storie d’amore di chi resiste in difesa della vita. Come i 50 giornalisti che lavorano per Shabelle Media Network, una radio indipendente di Mogadiscio, in Somalia, che arriva a trasmettere fino a 250 chilometri di distanza e che viene ascoltata anche attraverso il web. Lontani dai loro cari, questi giornalisti coraggiosi vivono asserragliati nella radio per paura di una vendetta di Al Shabab, mettendo a repentaglio la propria sicurezza per fornire un’informazione libera.

Mayada, 55 anni, ha voluto raccontarci la sua storia perché il mondo deve sapere cosa sta succedendo in Siria dove da mesi le milizie armate reprimono nel sangue le proteste di piazza, mietendo migliaia di vittime. Rifugiatasi clandestinamente con la figlia diciottenne e il marito in Libano, Mayada aspetta ansiosa il giorno in cui potrà ritornare nella sua terra che per lei vale più di ogni altra cosa.

Anche il blogger egiziano Mina Ibrahim Daniel, cristiano copto, lottava per la libertà e la giustizia sociale e credeva nel rispetto della fede religiosa. E’ stato ucciso lo scorso 9 ottobre durante la manifestazione di Maspero, insieme ad altri 24 ragazzi.

A Gaetano, imprenditore calabrese, è stata invece negata ogni libertà di movimento: grazie alla sua denuncia ha fatto arrestare 48 malavitosi della ‘Ndrangheta e da dieci anni lui e la sua famiglia vivono sotto scorta. La sua paura più grande non è quella di essere ammazzato, ma di non riuscire a cambiare radicalmente le cose. Oggi la sua libertà sta nella scelta ardita di non abbandonare la sua terra né di cambiare identità per onorare la propria dignità di uomo.

CON AMORE è disponibile in quattro edizioni bilingui: inglese + italiano, francese, spagnolo e arabo. Questo numero sarà disponibile anche in versione digitale, per favorire una diffusione ancora più capillare, proprio tra quei giovani che hanno aderito con tanta forza e supporto – soprattutto in rete –  al messaggio lanciato dalla UNHATE Foundation.

Categorie: Agenda Tag: .

Articolo pubblicato da
Ultimo aggiornamento: