Cultura sartoriale e innovazione tecnologica si uniscono alla passione per i tessuti naturali, non trattati e ad una ricerca attentissima sulle vestibilità. Un’eleganza personale, autentica, vissuta. La collezione Seal Kay independent per il prossimo autunno inverno.

Il fulcro è come sempre il denim e il pantalone, in edizione extraslim. Ma con la capacità di spaziare e creare un guardaroba ricco di mescolanze inedite. Con grande cura nei dettagli. Sia per l’uomo che per la donna.

Seal Kay Uomo
Nei jeans dominano le tele giapponesi, di grande pregio, sottoposte a trattamenti speciali. Lavaggi con pietre che danno effetti lavati molto mossi. Originale la picchiettatura a borchia che disegna sulla tasca il logo Seal Kay, richiamando una sorta di tatuaggio africano.

Salpe termosaldate, in piacevole contrasto con le rifiniture e limpunture interne realizzate a mano e l’ampio ricorso a fodere e interni di grande sapore sartoriale.

Otre e accanto al jeans, tecnico e scattante il tema motorrad, con chiodo e pantalone in denim nero cerato e lucidato. Fit asciutto e lavorazioni a soffietto elasticizzate per dare massima ergonomia.

Lo stile preppy è rivisitato, nel segno di una sofisticata nonchalance, con accostamenti inconsueti e lievemente trasgressivi. Come la giacca taglio smoking con revers in seta, in leggera tela di lana e cotone spinata e goffrata da indossare con il denim. Il pantalone tuxedo, sempre gessato, si porta con il pull grigio a maxitrecce con collo a scialle, impreziosito da sottile fettuccia viola interna. Molte T-shirt e polo, nei colori della collezione: blu, nero, grigio piombo, verde bottiglia. Camicie tartan con colletto bianco.

Cotoni froissé, tinture e sovratinture, lavaggi estremi per la parte historic, che ricorda volutamente i capi “free-market”, con tutto il fascino del vissuto. Gilet sottogiacca anni ‘70’ in lane gessate, camicie con colletti piccoli, in denim rigato o realizzate accostando più tessuti con microfantasie diverse.

Seal Kay Donna
Il denim 5 tasche, rigorosamente asciutto, con lavaggi forti ed effetti molto stinti. Tagli e strappi. Dettagli ultrafemminili come bottoni e rivetti in madreperla o applicazioni di piccoli brillanti Swarovski. Sopra il denim giochi di sovrapposizioni, con maglie in jersey leggerissimo, dalla mano molto setosa. Linee morbide, scollature profonde, maniche arricciate e tonalità raffinate come il prugna, il grigio perla, il rosa cipria. Gli impalpabili abitini fiorati in seta anni ’70 nei toni del verde petrolio e rosa antico, si portano da soli o, ancora una volta, con i jeans. Neo-romantiche e vagamente leziose le camicine, sempre in seta, con plissettature e maniche a sbuffo.

Per i pull vestibilità a campana, e modelli lunghi con lavorazioni a trecce e trafori, nei toni del panna o del grigio.

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Articolo pubblicato da in data: 25.04.2008
Ultimo aggiornamento: 25 aprile 2008