Come in tutto il resto del mondo, anche negli U.S.A. il Capodanno viene accolto con grande gioia e festeggiamenti, principalmente nelle piazze delle grandi città.

La festa più grande ed affollata rimane quella di Times Square a New York, dove a mezzanotte viene fatta calare dall’altro una sfera di cristallo del peso di oltre 500 kg e del diametro di oltre 2 metri accompagnata della tradizionale canzone “Auld Lang Syne”. Non a caso questa sfera enorme è comunemente chiamata “The big Apple”, nella migliore delle tradizioni newyorkesi.

A Seattle a farla da padroni sono i fuochi d’artificio, che scandiscono il conto alla rovescia partendo dalla base della torre simbolo della città e raggiungendone la cima a mezzanotte in punto, esplodendo in uno spettacolo pirotecnico senza pari.

A Las Vegas, nello stato del Nevada, è tradizione che l’intero Las Vegas Boulevard venga chiusi al traffico per accogliere migliaia di persone che festeggiano fino a mattina inoltrata, mentre a New Orleans, Lousiana, è il quartiere francese ad attirare la maggior parte delle persone che scelgono di festeggiare all’aperto il nuovo anno.

Una tradizione tipicamente americana è infine quella di organizzare delle “feste analcooliche” nelle principali città che si tengono non l’ultimo giorno dell’anno vecchio, ma il primo giorno di quello nuovo.

Queste feste, che significativamente vengono chiamate “Prima notte”, sono caratterizzate da numerosi spettacoli di artisti e cantanti, giochi, parate, gare in sculture di ghiaccio e naturalmente gli immancabili fuochi d’artificio.

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