SPALDING Collezione Fall/Winter 2008/09: CONFERME ESCLUSIVE…

Capitalizzare i contenuti storici per dare forma ad una collezione che si inserisca perfettamente nel contesto moda-lifestyle attuale pur mantenendo un forte impatto heritage è da sempre il motore primo del brand Spalding.

Avventurarsi nella storia del brand, nell’archivio ideale Spalding, scoprendo così affascinanti periodi storici nonché prodotti ed aneddoti legati ad eventi che hanno caratterizzato e segnato la storia dello sport mondiale e che hanno visto Spalding fra i protagonisti, questa la strada da seguire: una ricerca che dato la possibilità di individuare articoli che, nati originariamente per soddisfare una specifica performance sportiva, potevano essere rivisti ed interpretati in chiave moderna.

Con questo spirito, di riproporre qualcosa di realmente esistito e di farne tesoro, di creare una sorta  di percorso immaginario che prendesse come punto di partenza lo sport e come punto d’arrivo la moda, è nata la collezione di calzature lifestyle Spalding, modelli che in poche stagioni hanno riattualizzato il brand decretandone il nuovo successo. 

Olympic, Deluxe, Missouri, Big Man, Runtrack sono alcuni dei modelli rieditati dal passato glorioso,  modelli che hanno rappresentato momenti storici molto diversi fra di loro ma tutti fortemente caratterizzanti per la Storia Sportiva del marchio che, nel corso degli ultimi 120 anni, ha creato scarpe tecniche per sport quali Baseball, Basket, Running, Tennis etc. e che sono stati riproposti in versione “fashion”, ma due sono i leader indiscussi, MVP, da sempre scarpa-simbolo del brand, e PROJECT FRANK, nata successivamente ma che insieme a MVP ha contribuito a consolidare l’immagine del brand, i modelli che hanno decretato il successo di Spalding.

E proprio all’insegna di questo successo MVP e PROJECT FRANK sono i soli protagonisti della collezione Spalding pensata per l’inverno 2008. Conferme esclusive quindi, veri e propri “carry over” che di stagione in stagione vengono riproposti, in varianti differenti grazie all’inserimento di nuove ed accattivanti proposte in fatto di materiali e colori, per rinnovarsi senza perdere l’identità originaria.

MVP
Nata negli anni ’70, nell’epoca d’oro del Basket, MVP ha “messo le ali” a diversi “piedi famosi”, primo fra tutti Walt “Clyde” Frazier, mitico giocatore del NBA, fino a diventare oggi una scarpa lifestyle, perfetta per il tempo libero. MVP, la prima cupsole da basket realizzata in suede, riporta i segni di un passato indimenticabile costellato di trionfi, e molto di più: un segno distintivo che si concretizza nell’utilizzo del leggendario logo “alato”, le wings laterali, che dalle 3 iniziali, sono diventate 2, ma sempre fortemente identificative.

Il modello rielaborato grazie alla qualità dei materiali utilizzati non tradisce lo spirito del modello originario, mantenendo intatto il suo fascino.

MVP infatti si distingue per essere sempre rimasta fedele a se stessa, con una forte connotazione vintage: di stagione in stagione, si veste di nuovi colori e nuovi materiali, ma il modello originario ed originale permane perché è questo che la rende unica e storicamente vera.

Rigorosamente in tinta unita con le famose ali a contrasto, MVP viene presentato per la prossima stagione Invernale in diversi materiali e colori.

Oltre alla versione originale, in pelle bianca con ali rosse e blu, la variante in soft action leather è proposta anche con ali a contrasto rosse, nere, kaki, oppure, al “negativo”, con ali bianco su pelle nera o blu scuro.

 Al fianco  di queste,  MVP si  propone anche in versione  vintage, con una pelle dal particolare effetto invecchiato, proposta  in nero  o  bianco, con ali in  vernice o con ali realizzate  in  tessuto  scozzese sui toni  del moro/beige. 

Evidente  il rimando   fortemente  heritage  dato  dallo stampo, sul retro-scarpa di alcune varianti, che riprende una della prime personalizzazioni Spalding.

Preziosa la scelta di realizzare il modello MVP anche in pelle pieno fiore, morbidissima al tatto, calda e ricercata nell’aspetto. Una sorta di ton sur ton per questa variante che vede la scelta di abbinare alla pelle color tabacco, ali nocciola, mentre per la pelle nera ali in kaki.

PROJECT FRANK
Negli anni ’60 il basket vive una svolta sociale, dalle squadre dei college americani, al basket del “playground newyorkese”, il basket giocato sulle strada, fenomeno che vede l’affermarsi dei giocatori afroamericani con squadre formate quasi esclusivamente da ragazzi di colore. Project Frank incarna quindi questa nuova era del basket: un vulcanizzato con volumi ridotti, fondi abbassati e puntale in gomma monocolore.

E così come MVP, anche Project Frank rimane fedele al modello originario e non subisce variazioni strutturali se non per materiali e colori impiegati. l pig skin, una morbida crosta di camoscio, viene declinato in verde, sabbia, ciliegia e moro oltre alla versione in nero con stringhe rosse a contrasto.  In pelle pieno fiore la variante più classica, in nero, moro e tabacco; oltre che pregiata nell’aspetto l’impiego di questa pelle garantisce una calzata molto morbida e decisamente confortevole.

Inoltre, per evidenziarne l’appeal sportivo ed informale, Project Frank si propone anche in  canvas pesante,  un tessuto che risulta essere molto resistente e funzionale e che ben si presta ad essere interpretato con colorazioni accese. Infatti, nella sua versione cotoniera, Project Frank è declinata in verde, rosso, bluette, panna, lime e moro, con stringhe, anch’esse colorate, e rigorosamente a contrasto.

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Articolo pubblicato da in data: 23.05.2008
Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2008