Pitti Immagine Uomo sta scaldando i motori. Da domani, fino a venerdì 13 gennaio, a Firenze si aprono i battenti della piattaforma più importante a livello internazionale per le collezioni di abbigliamento e accessori uomo autunno/inverno 2012/2013 e per il lancio dei nuovi progetti sulla moda maschile. L’atteso appuntamento, giunto all’81esema edizione, torna con un fitto programma di eventi, novità e grandi nomi trasformando così Firenze nella capitale della moda.

Tutto è pronto nel salone della Fortezza da Basso, che si estende su una superficie di 59.000 metri quadrati con un percorso articolato in 11 tappe, che attende i 1073 i marchi previsti di cui 411 (38%) sono esteri e  il meglio del fashion business internazionale. La kermesse, che si svolgerà in contemporanea con le 74 collezioni donna di “W Woman Precollection”, anteprima sulla moda femminile della prossima stagione invernale, anche quest’anno ha visto aumentare le richieste di partecipazione da parte delle aziende.  Questo dimostra  come Pitti Uomo rimanga  un punto di riferimento sulla scena internazionale. Una conferma dimostrata dai numeri dell’ultima edizione: oltre 23.100 i compratori all’ultima edizione invernale dei quali 7.700 i buyer (33,3% del totale) dall’estero in rappresentanza di tutti i negozi e i department store più importanti del mondo.

Pitti Uomo è la vetrina ideale scelta dalle migliori aziende per la presentazione delle nuove collezioni e di nuovi progetti speciali. Crescono, infatti, le richieste di realizzare eventi e presentazioni in Fortezza, sempre più contesto privilegiato dove intercettare i top buyer e la stampa internazionale.

Tra le principali novità di Pitti Uomo 81 segnaliamo: l’anteprima mondiale di Herno Laminar, un progetto di ingegneria sartoriale realizzato dal designer Errolson Hugh con la speciale collaborazione di Gore Tex; la partecipazione di McQ, contemporary line di Alexander McQueen; Tonello con la sua interpretazione del classico contemporaneo; Jimmy Choo, che per la prima volta presenta la collezione in un salone. E ancora la nuova collezione Richard James Mayfair; la prima assoluta di UPTOBE, progetto focalizzato sul capospalla; Piatto, un progetto dedicato al mondo dei pantaloni, con un’installazione a cura di Alberto Narduzzi; Andrea Incontri porta a Pitti Uomo un progetto con in collaborazione con Habsburg di Scheniders in cui rivisita la storircità del loden e il lancio della nuova collezione Chevignon Heritage disegnata da Milan Vukmirovic; la presentazione del progetto A di Alcantara; tra i rientri avremo Chester Barrie e Pepe Jeans London che si aggiudica uno spazio importante e autonomo dentro il percorso della Fortezza.

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