Una donna sulla poltrona di sindaco di Londra? Perché no, la possibilità è reale e si incarna nelle fattezze della 40enne Siobhan Benita, che  il prossimo 3 maggio tenterà la scalata allo scranno più alto della capitale londinese. La signora si presenta come indipendente e quindi senza nessun legame con i partiti, una precondizione questa che potrebbe permettergli una libertà di movimento che sennò non avrebbe.

Nel suo programma troviamo proposte come quella di avere una “Londra gratis” per un giorno al mese, con trasporti pubblici a costo zero e sconti in negozi, ristoranti e attrazioni turistiche, wi-fi in tutta la città. Sul versante dei mezzi pubblici, la Siobhan propone uno stop temporaneo agli aumenti dei prezzi, ma anche corse in autobus gratuite per i genitori di bambini piccoli, oltre che una migliore illuminazione per le strade e più sicurezza per il crescente numero di ciclisti nella città.

Si tratta di problemi che troviamo in altre città europee, quelle italiane comprese (con in più da noi il sovrapprezzo di un inquinamento che da quelle parti è più contenuto). Consapevole che la politica non si rivolge in egual modo a tutti i cittadini, Siobhan ha eletto come suo bacino elettorale di riferimento giovani, anziani e le donne di minoranze etniche, che oggi non si sentono rappresentate.

Siobhan non è un outsider della politica, nel suo curricula troviamo esperienze di un certo peso, come quella di collaboratrice dell’ex ministro del Gabinetto Sir Gus O’Donnell, senza dimenticare che la signora vanta anche una certa conoscenza della macchina amministrativa in quanto è stata, sino a pochi giorni fa, funzionaria ministeriale, con incarichi presso l’ufficio del Gabinetto ed il ministero della Sanità.

Ce la farà Siobhan Benita a battere la concorrenza di uomini politici sgamati come Boris Johnson e Ken Livingstone, quest’ultimo mitico sindaco della città tra il 2000 e il 2008? La signora ha grinta e determinazione da vendere ed ha dichiarato di avere delle ciance per diventare il prossimo sindaco di Londra.. Speriamo…

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